
Come era nelle previsioni della vigilia, Veltroni ha vinto a mani basse. E' invece andato al di là delle più rosee aspettative il dato sull'affluenza. Oltre tre milioni di persone, solo un quarto in meno di quelle che avevano votato alle primarie dell'intero centrosinistra del 2005. C'è da andare fuori di testa per la felicità.
Ed infatti, alla redazione dell'Unità, sembra che si siano dimenticati che l'Unione Sovietica è defunta da oltre cinque lustri e si è trascinata nella tomba anche il PCI, trasformato in PDS, poi in DS ed ora confluito nel PD, perdendo così nel nome anche l'ultimo ricordo della Sinistra.
All'Unità però questi quindici anni sembra non siano ancora passati, almeno a giudicare dal titolone che campeggia sulla prima pagina dell'edizione odierna:
La rivoluzione d'ottobre.
Chissà cosa ne pensa Lenin, chiuso nel suo mausoleo che si affaccia sulla Piazza Rossa? Forse che agli ex-comunisti italiani manca una cosa fondamentale: il senso del ridicolo.