venerdì 22 maggio 2009

Il risiko della Democrazia

Immaginate un pianeta con quattro continenti: tre all'incirca della stessa dimensione ed un quarto più piccolo.
I tre maggiori hanno nomi evocativi: Potete Giudiziario, Potere Legislativo, Potere Esecutivo. L'ultimo invece si chiama semplicemente Quarto Potere.

Di pianeti come questo ce ne sono poco più di duecento e differiscono tra loro in base ai rapporti di forza tra i vari continenti e a chi li governa. Ad esempio, nei pianeti della galassia Dittatura, tutti i continenti sono governati da un'unica persona.

Nei pianeti della galassia Democrazia invece tutti i continenti sono indipendenti e i tre maggiori mantengono in genere buoni rapporti di vicinato; solo le varie tribù che si spartiscono i territori del Quarto Potere, si lanciano con una certa frequenza in attacchi nei confronti dei governanti degli altri continenti. La cosa apparentemente strana è che questo comportamento viene visto con favore.

Una citazione merita il caso di un piccolo pianeta che si trova in uno dei bracci più esterni della galassia Democrazia e sembra quasi destinato a sfuggirle. Questo pianeta si chiama Italia. Su Italia, il governante di Potere Esecutivo comanda (in modo più o meno diretto) anche sulla maggior parte delle tribù di Quarto Potere. E ieri questo governante, che per comodità chiameremo Cavaliere, ha lanciato un attacco combinato contro gli altri due continenti che non sottostanno al suo volere.

Lo scopo del Cavaliere è chiaro: arrivare a controllare anche il Potere Giudiziario e il Potere Legislativo. E sganciarsi, finalmente, dalla Democrazia.

martedì 12 maggio 2009

Il PD nella scia di Di Pietro

Ma Maurizio Mancini, capogruppo del Partito Democratico al comune di Cesena, non ha niente di meglio da fare che redigere ordini del giorno come questo?

Oltre a dare per scontato che le scie chimiche esistano, pretende che il sindaco chieda chiarimenti e rassicurazioni al Capo dello Stato, oltre che ai Ministri della Salute, della Difesa e dell'Ambiente.

Ora, se veramente fossero degli aerei militari a creare queste fantomatiche scie chimiche, come può Mancini fidarsi delle spiegazioni di La Russa?

E tra l'altro, una risposta da parte del Ministero dell'Ambiente c'è già ed è relativa ad un'interrogazione parlamentare di Antonio Di Pietro del settembre scorso.

Ma se per Mancini la spiegazione non fosse sufficiente, questo è un buon punto di partenza per approfondire.

mercoledì 6 maggio 2009

Puffi comunisti e brindisi con Silvio "papi"

Due link veloci portati alla mia attenzione rispettivamente da Fulvia Leopardi e Gea.

Il primo è un articolo de "Il Giornale" scaturito da una domanda che non può lasciarci indifferenti: i Puffi sono davvero comunisti?

Il secondo invece è una galleria di immagini del brindisi di Berlusconi durante la famosa festa di Casoria.

lunedì 4 maggio 2009

Ma gli "amici" con chi stanno?

Non è che mi interessi il fatto in sé.
In fondo se Veronica e Silvio divorziano sono fatti loro.
E, personalmente, credo che ne guadagneranno entrambi, in un modo o nell'altro.

Mi dispiace solo per la crisi esistenziale che starà vivendo il povero Giuliano Ferrara.

Già perché "Il Foglio", del quale il nostro è fondatore e direttore, annovera tra i suoi soci la signora Lario con una quota pari al 38%.

E allora, cosa farà il nostro Ferrara? Rimarrà amico di Silvio o di Veronica?