La maggior parte degli atomi che ci circonda è composta di vuoto. Protoni, neutroni ed elettroni occupano in totale all'incirca un millesimo di miliardesimo del volume dell'atomo. Quindi, con tutto questo spazio libero (ben il 99.9999999999%), la compenetrazione tra due corpi dovrebbe essere una cosa possibile, anche se la nostra esperienza quotidiana ci dice il contrario. Ma, per una volta, l'esperienza ha ragione. Vediamo perché.
venerdì 27 novembre 2009
mercoledì 11 novembre 2009
Perplessità Obama
Il primo dubbio l'avevo avuto circa un mese fa, quando il presidente degli Stati Uniti ha deciso di non incontrare il Dalai Lama in visita a Washington. L'ultimo risale a due giorni fa, quando l'uomo più potente del mondo non ha presenziato al ventennale della caduta del muro di Berlino.
Ma il dubbio più grosso è che Obama voglia farsi promotore delle istanze censorie e illiberali delle major discografiche. L'occasione è un trattato internazionale che sta prendendo forma a Seoul denominato ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement). Di questo trattato, coperto da segreto per via di non meglio precisati motivi di sicurezza nazionale, sono trapelate alcune parti che fanno temere il peggio. Ne parlano BoingBoing.net (in inglese) e SysAdmin.it (in italiano). Da quello che si capisce, sembra la brutta copia della prima versione dell'HADOPI francese voluta da Sarkozy.
Mi chiedo quanto ci metteranno le case discografiche a capire che chi scarica illecitamente da Internet poi alla fine è anche quello che fa loro fruttare di più.
Ma il dubbio più grosso è che Obama voglia farsi promotore delle istanze censorie e illiberali delle major discografiche. L'occasione è un trattato internazionale che sta prendendo forma a Seoul denominato ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement). Di questo trattato, coperto da segreto per via di non meglio precisati motivi di sicurezza nazionale, sono trapelate alcune parti che fanno temere il peggio. Ne parlano BoingBoing.net (in inglese) e SysAdmin.it (in italiano). Da quello che si capisce, sembra la brutta copia della prima versione dell'HADOPI francese voluta da Sarkozy.
Mi chiedo quanto ci metteranno le case discografiche a capire che chi scarica illecitamente da Internet poi alla fine è anche quello che fa loro fruttare di più.
lunedì 2 novembre 2009
Da Internet a Localnet
Dal 16 novembre Internet non sarà più la stessa. Anzi, non sarà più unica.
Fra due settimane infatti gli indirizzi dei siti web non saranno più scritti esclusivamente con i caratteri latini ma potranno essere espressi in russo, cinese, giapponese, ebraico, ecc.
Quello che a prima vista sembra un buon modo per avvicinare alla rete anche chi non conosce l'inglese, rischia invece di mandare in pezzi l'unica creazione dell'uomo che abbia la possibilità di essere veramente globale.
Cade così l'ultimo fattore che poteva spingere i cittadini di alcuni regimi autoritari (iraniani, cinesi, russi...) ad imparare a leggere i caratteri latini e dare loro la possibilità di informarsi anche al di fuori della loro lingua nazionale.
Fra due settimane infatti gli indirizzi dei siti web non saranno più scritti esclusivamente con i caratteri latini ma potranno essere espressi in russo, cinese, giapponese, ebraico, ecc.
Quello che a prima vista sembra un buon modo per avvicinare alla rete anche chi non conosce l'inglese, rischia invece di mandare in pezzi l'unica creazione dell'uomo che abbia la possibilità di essere veramente globale.
Cade così l'ultimo fattore che poteva spingere i cittadini di alcuni regimi autoritari (iraniani, cinesi, russi...) ad imparare a leggere i caratteri latini e dare loro la possibilità di informarsi anche al di fuori della loro lingua nazionale.
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