sabato 28 agosto 2010

Il PD e la legge elettorale

Sembra che sia la cosa più importante per il paese. Secondo il Partito Democratico è fondamentale cambiare questa legge elettorale. Il motivo per cui questa debba avere la priorità su tutto il resto non mi è però ben chiaro. E suppongo non sia ben chiaro nemmeno alla cosiddetta "base" del PD. L'unico motivo valido che mi viene in mente è abbastanza sottile e credo che non sia nemmeno passato per l'anticamera del cervello di Bersani e soci: il Consiglio d'Europa raccomanda (e sanziona nel caso la raccomandazione venga disattesa) di lasciar passare almeno un anno tra il cambio della legge e le elezioni. Ecco, questo sarebbe l'unico motivo plausibile per voler cambiare questa legge adesso: avere un anno di tempo per riorganizzarsi.

martedì 17 agosto 2010

Fini: passato, presente e futuro (?)

Ogni volta che, nei mesi scorsi, Fini prendeva posizione sui temi etici - posizioni non proprio consone ai diktat del Vaticano - mi tornava in mente un episodio di una dozzina di anni fa: gruppi di giovani di AN che distribuivano preservativi all'uscita della scuole. Poi Berlusconi ha cominciato a corteggiare le gerarchie cattoliche e Fini ha pensato bene, probabilmente per convenienza, di abbandonare la veste del laico (così come aveva abbandonato la camicia nera) per accodarsi alla compagine neo-integralista.

lunedì 9 agosto 2010

Berlusconi-Fini: attesa e tattica

"Berlusconi ha il coltello dalla parte del manico."
"Fini ha il coltello dalla parte del manico."

Avrai sicuramente letto o sentito una di queste due frasi nell'ultima settimana. Si tratta del tipico manicheismo all'italiana. La verità, come al solito, è un'altra. Nessuno dei due ha già la partita in pugno. Si tratta di uno scontro aperto in cui tutto può succedere. La votazione dell'altro giorno sulla fiducia al sottosegretario Caliendo ha messo in evidenza tutta l'indeterminatezza della situazione.