lunedì 27 novembre 2006

Il senso della misura

Venerdì "Il Giornale" titolava a nove colonne in prima pagina: "La Turco vuole l'eutanasia per legge". Si trattava di un errore; non era il ministro Livia Turco ad essere tra i firmatari della proposta di legge ma il deputato della Rosa nel Pugno Maurizio Turco.
Errore di distrazione? Incompetenza? Malafede? Chi può dirlo.
Fatto sta che nasce un "caso" ed il direttore Belpietro si scusa con gli interessati. Ma le scuse non bastano: si arrivano a chiedere anche le dimissioni del direttore.
Rimango perplesso. La reazione mi pare eccessiva. Mi sovviene un evento simile, ma certamente più grave, accaduto all'incirca un anno e mezzo fa. I protagonisti sono Storace e l'Unità. Il governatore uscente della regione Lazio (in quota ad Alleanza Nazionale) tenta la riconferma contro Marrazzo (candidato del centrosinistra).
Pochi giorni prima delle elezioni l'Unità pubblica un articolo in cui un ex-deportato racconta di essere stato picchiato proprio da Storace a Roma nel '41. Se non fosse che nel 1941 Storace aveva 12 anni.
Cosa avrebbe dovuto fare il direttore dell'Unità Padellaro? Bersi un bottiglione di olio di ricino?

2 commenti:

  1. Ma forse non era neppure Turco..forse intendevano i Turchi...

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