venerdì 8 febbraio 2008

Due parole su Veltroni ed il PD

A quanto sembra il neonato Partito Democratico correrà da solo alle prossime elezioni. Mossa senza dubbio coraggiosa ma probabilmente destinata all'insuccesso. Dall'altra parte della barricata i quattro partiti che due anni fa sono arrivati ad un passo dalla vittoria stanno ritrovando la loro coesione e rischiano di trionfare con percentuali bulgare.

Walter Veltroni, dall'altro della sua posizione di segretario, al momento sembra fiducioso, tanto da rifiutare, tra gli altri, sia i Radicali, sia il (ri)costituendo Partito Socialista. Ma se nel caso del partito di Pannella l'esclusione può apparire scontata, per quanto riguarda Boselli e soci le cose si fanno un po' più complicate, soprattutto se si guarda fuori dall'Italia.

Infatti al Parlamento Europeo, DS e Socialisti fanno parte entrambi del PSE (ma gli ex-margheritini sono ancora nel PPE insieme a Berlusconi?). Non solo, Massimo D'Alema è pure vicepresidente dell'Internazionale Socialista e qualche imbarazzo dovrebbe crearglielo l'altolà di Veltroni ai socialisti de noartri.

Tra l'altro attualmente il programma del PD è ancora in fase di definizione, quindi l'esclusione aprioristica di certi partiti rischia di essere percepita come dovuta ad una forma di antipatia più che per una differenza di intenti. Certo, il tutto potrebbe essere ricondotto alla voglia di bipartitismo. O, più maliziosamente, alla laicità dichiarata e sbandierata da Pannella e Boselli negli ultimi anni.

Nel frattempo rimango in attesa di vedere cosa produrranno i "saggi" del PD, sperando che si tengano ben distanti dall'ultimo programma dell'Unione per numero di pagine, e sul piano dei contenuti, dai "saggi" della CdL riunitisi qualche anno fa a Lorenzago.

54 commenti:

  1. Caro Sand, la mia risposta al tuo topic sta nell'intervento che ho fatto ieri sera NEL DELIRIO GENERALE al direttivo socialista e che riporto qui, così ti godi una lezione di politica vera, eh he.

    Viene via con me mezzo partito. centinaia di tessere bloccate e che non inviamo a roma, a finanziare quel figlio di puttana.
    una vittoria entusiasmante.
    Non tutti aderiranno al pd, c'è chi voterà tabacci e chi tornerà con silvio, l'importante cmq è che diamo un segnale. e non siamo i soli in italia, il 16 a roma all'hotel parco dei principi si riuniranno migliaia di iscritti sdi per sancire l'abbandono di boselli e del suo giocattolino di merda.
    poi walter, spero, saprà ringraziarci. anche se io mi accontenterei di un bacino da lauri...



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    Compagni,

    l’ accelerazione improvvisa delle ultime settimane con la caduta del governo e il ricorso alle urne fra due mesi pone tutti noi di fronte a scelte repentine e precise.

    Oggi la CDL sente odore di vittoria, ma se fossi in loro non sarei così baldanzoso.
    Non vedo in giro tutta questa voglia di rivedere Silvio a palazzo Chigi attorniato dai soliti Bossi, Fini, Casini...e con l'aggiunta dei neofascisti e delle puttane della politica come Dini e Mastella.

    C' è piuttosto un diffuso sentimento di sfiducia, di antipolitica, che colpisce in maniera trasversale gli schieramenti, che in questi 14 anni di bipolarismo bastardo han dimostrato di esser molto peggio dei politici della prima repubblica, spazzata via dal golpe giudiziario voluto in funzione anticraxiana dai poteri forti ed eseguito dalla magistratura rossa, e di cui ha poi beneficiato Berlusconi.

    Ad esser sinceri, l'unica vera novità del panorama politico è rappresentata dal PD di Veltroni.
    Io non sono un nuovista - lo fossi stato non sarei rimasto in questi 14 anni in una formazione socialista onanista - ma come tanti compagni, da Del Turco a Signorile, ho guardato da subito con attenzione a questo progetto e processo riformista.

    Proprio qui, a ottobre, posi l’attenzione sull’ opportunità di entrare nel PD come componente socialista. Mi è stato detto di aspettare, di dare tempo e fiducia al progetto della costituente perché lo spazio politico c’ era.
    In effetti, POTEVA esserci. Ma non è stato sfruttato, ed ora l’ autostrada che potevamo percorrere è diventata un vicolo cieco.

    Abbiamo perso quasi un anno. E in politica un anno è una vita.

    Ciò che era stato sancito dai congressi dei nostri partiti in primavera e pomposamente annunciato il 14 luglio, che doveva sfociare entro il dicembre scorso nel congresso fondativo unitario, è a tutt’ oggi allo sbando.

    A due mesi dal voto e ad uno solo dal termine della presentazione delle liste il tesseramento non è ancora concluso e non ci sarà alcun congresso.

    Siamo di fronte a un vulnus democratico, inaccettabile per qualsiasi socialista che dovrebbe avere la partecipazione come stella cometa.

    Oggi mi e ci si chiede di aderire a un partito di plastica.

    Berlusconi può permettersi, avendo a che fare non con un partito ma con una azienda di dipendenti o meglio di servi, di chiudere e far nascere partiti dal predellino di una Mercedes.

    Fini, nonostante abbia invece alle spalle un partito vero, composto da centinaia di migliaia di militanti, in nome del caudillismo tanto caro ai fascisti, ex o post che siano, può senza un congresso e in una conferenza stampa improvvisata cancellare il suo partito e portarlo a unificarsi nel Popolo della Libertà, addirittura autoinvitandosi nella famiglia del PPE.

    MA NOI SOCIALISTI NON POSSIAMO PERMETTERE DERIVE SIMILI, PORCA MADONNA!!!

    Non è ammissibile.

    Siamo di fronte ad un golpe statutario.
    Ci si chiede di votare un partito che non ha dirigenti legittimati a redigerne lo statuto, il programma, la collocazione, le alleanze.
    Quello che sta accadendo, e a cui io non sarò colluso, non ha precedenti nella storia secolare dei partiti socialisti europei. Nemmeno nei partiti unici delle dittature comuniste dell’est, nemmeno nel partito rumeno di Ceaucescu!

    Ed a questo io mi ribello.
    E mi rivolgo a voi tutti, cari amici e compagni di mille battaglie, affinché un sussulto di orgoglio genuinamente socialista vi faccia riflettere sulle scelte che farete nei prossimi giorni!

    Stiamo svendendo un Partito e una Storia ad un manipolo di affaristi, di finti leader, incancrenitisi nel sottopotere romano e che continua a vivacchiare di rendita grazie al lavoro di noi militanti alle periferie dell’ impero.

    Boselli è da 13 anni alla guida del partito.
    In 13 anni anche un bambino sarebbe diventato un leader. 13 anni sono più che sufficienti per fare emergere la stoffa.
    13 anni sono tanti. Bettino ha fatto il segretario del PSI per 17 anni, ma si è visto subito di che pasta era fatto.
    Mitterand ha governato la Francia socialista per 14 anni.
    Ed è mai possibile che dopo 13 anni di 2% dobbiamo ancora affidarci a una nullità come Boselli?
    Talmente nullità, umana oltre che politica, che rifiuta il congresso per gestire l’effimero tornaconto personale, che tra l’altro si nutre anche delle complicità di meschini ras locali che in nome di un assessorato o una presenza in un ente provinciale tiene in scacco una intera comunità di veri socialisti!
    No, non è possibile accettarlo.
    Non per un socialista onesto.
    No, cari compagni, non è possibile: un socialista, una mente libera, deve anche saper dire dei no.
    Mi rivolgo a ciascuno di voi: andando ancora sotto (SOTTO, e non CON, ricordatelo) Boselli, come trascinerete la vostra vita? Con chi? Con chi cancellerete il vostro onore, per chi?
    Sarebbe indegno. Cito il testo di una bella canzone di Renato Zero:
    “Ma tu non sai il prezzo che dovrai pagare. Scappa, fuggi e salva qualche cosa in te, e non lasciarli fare, non diventare un uomo da bruciare.”

    Ci chiedono di lavorare, di fare campagna elettorale, per mantenere i loro culi sulle loro poltrone, sempre i soliti culi sulle solite poltrone.

    Facciamola finita.
    Voi falsi socialisti, che il potere cercate per terra, da maiali,
    tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali,
    tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.

    Questo per quanto riguarda le loro facce da culo ed il metodo con cui gestiscono il partito.

    E veniamo al merito.

    Pensano davvero che potremmo andare a fare campagna elettorale, casa per casa, in piazza, nei bar, mettendoci le nostre facce, sui temi che a Roma han deciso essere prioritari per un partito socialista?
    Finocchi, lesbiche, travestiti, invertiti, sperma e uova congelate, e porcherie come l’attacco alla Chiesa Cattolica?

    Io non sono, se non Crocianamente, un cristiano. E sono un laico, un liberale, un libertario e un libertino, un puttaniere se volete, non vado a Messa dalla cresima, sto fuori anche a funerali e matrimoni, e dei preti, qualunque colore abbiano le loro sottane, nere porpora o bianche, non me ne frega un cazzo.

    Ma solo un volgare ignorante teppista culturale e politico come Boselli, pur di andare in onda su un tg, poteva prendere le difese di quei 4 delinquenti che hanno impedito al Papa di parlare all’università di Roma!

    Guardano a Zapatero pensando che il partito socialista spagnolo non faccia altro che pensare ai culattoni quando invece son sicuro che come a noi tutti in questa sala anche a lui piace e non poco la figa, mi scusino le compagne per il linguaggio colorito ma sono certo che anche voi ne siete sollevate!

    Mentre invece l’opera riformista dei compagni spagnoli è amplissima e degnissima, e spazia da una politica estera sinceramente europeista ad una rigorosa politica interna basata sulla sicurezza e al contrasto dell’immigrazione clandestina, per non parlare delle riforme istituzionali in senso federalista e della politica economica, che ha portato uno sviluppo straordinario a tal punto che la Spagna ci ha superato come prodotto interno lordo!
    Un Partito socialista deve operare nel mondo del lavoro, nelle fabbriche, tra gli operai, nel mondo delle cooperative, degli artigiani, degli autonomi, dei dipendenti pubblici della scuola, deve pensare ai pensionati che campano con 6oo euri al mese, alle giovani coppie che non trovano posto all’asilo per i loro figli, al precariato, alle disuguaglianze di questa società di merda in cui c’è chi mangia caviale tutti i giorni e chi invece è costretto a tirare la cinghia e non riesce più nemmeno ad andare in ferie dopo un anno di fatica. Questo è il compito della sinistra, di noi socialisti, per questo oltre un secolo fa siamo nati. E siamo nati da una mamma e da un papà, non da due finocchi innamorati.

    Il centrosinistra non ha fallito perchè Mastella ha cambiato casacca.
    Ha fallito perchè non si può governare, e farlo in prospettiva riformista, con la sinistra radicale. Dai temi economici a quelli esteri.
    Veltroni ha mostrato il coraggio della solitudine del riformista (per riprendere la splendida lezione di Federico Caffè di tanti anni fa ma sempre attuale) ed oggi percorre il cammino perfettamente in linea e in sintonia con l’autonomismo socialista che tanto ci sta a cuore, quello di Matteotti, di Badaloni, di Turati, di Saragat Nenni Pertini e Bettino.

    Si dice “ma il PD non entrerà nel PSE”.
    Beh, sapete che vi dico?
    Intanto non ne sarei così sicuro, dacchè a livello sostanziale il PD è assolutamente compatibile con il New Labour di Blair e Brown, con socialisti francesi come Rocard e Strauss-Khan, con l’SPD tedesca che ha avuto il coraggio di escludere accordi con la sinistra estrema. E prima o poi in Europa i conti con l’unica grande forza riformista italiana li dovranno fare.
    E comunque, il PSE di oggi è per metà continente composto da partiti eredi di quelli comunisti, con leader che all’epoca erano funzionari di terza fascia di mostri come Ceaucescu, Honecker, Jaruzelsky, Kadar, Husak.
    Mentre i miei riferimenti restano Willy Brandt, Mitterand, Olaf Palme, Papandreu, Gonzales!

    E’ dunque giunto il momento delle scelte, fra il portare la cultura socialista nel contenitore riformista di Veltroni o partecipare ad una operazione nata morta come il Partito socialista di Boselli, che rischia solo di disperdere i voti del campo progressista e lasciare strada libera al ritorno al governo di cialtroni come il camerata Nino Strano, quello degli insulti e della mortadella al senato.

    E la mia scelta, l’avrete capito, è compiuta.
    Non sono io a lasciare il partito socialista, è il partito socialista che sta lasciando me.

    Non scelgo percorsi comodi, garantiti da certezze percepite, fiutate, scelgo il campo più difficile della coerenza, della coscienza, della responsabilità verso la sinistra alla vigilia di appuntamenti delicati, di un quadro politico in evoluzione, io scelgo con serenità, non inseguo truppe di dirigenti, io scelgo in solitudine, scelgo con la mia libertà, scelgo con la mia coerenza, senza prigionie politiche, ma con l’ esaltante prigionia delle mie idee, della mia probità, scelgo per la sinistra, scelgo per la fiducia a Walter Veltroni e al suo progetto politico.

    Nella convinzione che presto ci ritroveremo, auguro buona fortuna a tutti.

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    ps. grazie a Guccini, a Reagan e a Cusumano per gli spunti datimi...eh eh eh.

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  2. SPETTACOLARE!!!

    già era iniziato bene con il porca madonna (mezzo minuto di risata) poi è proseguito meglio con renato zero e l'appello al gusto della figa

    infine si è levato in volo verso il kitsch più sublime con il fatidico "noi siamo nati da una mamma e da un papà". un decollo senza ritorno :-)))))))

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  3. ciao slobo!!!!
    è sempre un piacere non condividere quello che scrivi....
    ma poi non è neanche del tutto così.
    tutto bene?
    un abbraccio.
    bullo.

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  4. Slobo, secondo me, la "politica vera" con la tua relazione non centra molto.

    Lascio perdere il discorso sui "finocchi" e gli "invertiti" perché accostato alla citazione di Renato Zero suona quantomeno ridicolo e passo oltre.

    Non dovrei essere io a dirtelo, ma uno dei compiti della politica è quello di osservare l'evoluzione della società e proporre norme per regolare i comportamenti emergenti. Uno di questi è la convivenza (che sia tra etero o omosessuali poco importa). Due persone decidono di passare una parte della loro vita sotto lo stesso tetto. Ora, visto che non stiamo parlando di una sola coppia ma di migliaia di coppie, forse la politica dovrebbe fare qualcosa: ad esempio una legge per regolamentare queste coppie di fatto. Indipendentemente dal giudizio morale, giacché la morale cambia e cambia tanto più velocemente quanto più ci si allontana da Roma (intesa sia come sede del Parlamento che della Chiesa).

    Ma questo è solo un esempio. Perché all'interno del PD mi pare di cogliere una certa propensione al mettere mano alla 194 mentre invece si guardano bene dal toccare la 40. Per non parlare poi della Pillola del giorno dopo (che come forse saprai alcuni medici si rifiutano di prescrivere e alcuni farmacisti si rifiutano di vendere in barba alla legge) o alla tanto vituperata RU486.

    Adesso dimmi, da laico quale sostieni di essere, cosa vai a fare in un partito così?

    Secondo me hai solo voglia di tornare a fare politica da "protagonista" e consideri il PD è il meno peggio o forse il più facile da scalare.

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  5. veramente slobo è da un bel pezzo che scriveva quelle cose lì sul paura. da prima che ci fosse un pd facile da scalare.

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  6. Ciao Bullo...anche per me è un piacere ribeccarti...e mi raccomando, cambia idea per il 13 aprile...andare al mare porta una sfiga da matti, eh eh.

    Sand: mi sa che ti sei fatta un'idea di me un po' troppo severa.
    io non voglio scalare un bel niente.
    e la politica "da protagonista" nel mio piccolo piccolissimo non ho mai smesso di farla...

    Ma io rispondo solo alla mia coscienza.
    che mi dice che dal punto di vista dle metodo, il ps è invotabile per un grave deficit di democrazia interna.
    e dal punto di vista del merito, io campagna elettorale fuori dalle fabbriche e dentro le saune gay non la voglio fare.

    Per me un finocchio può fare quel che vuole in camera da letto.
    ma non rompa i coglioni fuori accampando chissà che pretese.
    e lo dico da laico, la laicità è una cultura, non fondamentalista come la intende grillini, povero ignorante, e io da laico son favorevolissimo alla moratoria sull'aborto, ad uan reale discussione su un tema così terribile. invece la sinistra sfascista e lassista ormai lo intende come pilloal dle giorno dopo estrema. prima scopi e poi rifuggi dalle responsbailità. in noem di cosa, se non dell'egoismo? ma vadano a fanculo.
    se nn vuoi rischiare usi i contraccettivi o ti una sega o un ditalino. ma stiamo scherzando?

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  7. ps: Zero è etero...fattene una ragione!!!

    e fosse stato pure pedale, non mi pare abbia mai preteso alcunchè.

    per fortuna non tutte le checche son come grillini, ce ne sono moltissime serie ed oneste.

    nate come noi socialisti dalla mamma e il papà...eh eh he.
    e coscienti di questo.

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  8. "e io da laico son favorevolissimo alla moratoria sull'aborto, ad uan reale discussione su un tema così terribile. invece la sinistra sfascista e lassista ormai lo intende come pilloal dle giorno dopo estrema. prima scopi e poi rifuggi dalle responsbailità. in noem di cosa, se non dell'egoismo? ma vadano a fanculo.
    se nn vuoi rischiare usi i contraccettivi o ti una sega o un ditalino. ma stiamo scherzando?"

    mi benedica padre... ;-)

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  9. Ogni tanto ti sbircio, ora è uno di quei momenti.
    e vedo che ti scagli contro il PD non solo sul merito(e non mi sorprende, conoscendoti) come sarebbe legittimo ma anche avventurandoti in consdierazioni forti, come quella che sarebbe (il pd di veltroni) uan novità speculare a forzaitalia del '94, vuota progettualmente( nemmeno gli dai la qualifica di pericolosa, cazzo! porprio non lo consideri!!!) e quindi interessante per gli sfigati d'italia.
    ora, siccome io reputo il progetto del pd interessante(nella misura della miseria generale di questa seconda repubblica agonizzante), mi sento chiamato in causa.
    io sarò anche uno sfigato, ma...non mi si può dare nè dello sprovveduto nè del disinteressato alla res publica.
    Non mi puoi associare alla domitilla lombarda che guarda il bagaglino. e di conseguenza vota silvio.

    Non puoi disconoscere la serietà dle progetto dle pd. puoi invece benissimo contrastarlo, su tutti i punti. e non è neanche tanto difficile, visto che molte pecche ne ha, il pd.

    ma relegarlo a una cagatina no...non è giusto, nei confronti di milioni di militanti(e passi, questo) ma non è poi proprio così,di fatto.
    E' in atto un tentativo radicale di riforma della sinistra italiana. ci si può opporre nel merito e nel metodo, ma non disocnoscerne la valenza.
    Nasce un partito che prova a portare varie generazioni di uomini e donne di sinistra ad un apporccio meno isterico, che non demonizza la chiesa, non santifica i giudici, eccecc.
    se a te non va bene hai la possibilità di votare un'altra sinistra o non votare come farai, pare.
    ma non puoi squalificare milioni di persone che voteranno quel progetto.
    Il pd non si impone a nessuno, come nemmeno silvio,poi.
    Uno entra in cabina e sceglie la sigla che più lo rappresenta.
    Non si può incazzarsi con veltroni perchè snatura, a tuo dire, la sinistra. cioè, la gente di sinistra sceglierà col voto se gli andrà bene questo progetto. nessuno costringe nessuno. e non puoi dire oggi che i milioni di persone che voteranno veltroni e che fino a ieri come te han votato csx son diventati dei coglioni.
    o dei forzitaliaoti bis.
    eh, dai...

    ciao a presto!

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  10. ps: il post qui sopra era per bullo, mi son dimenticato, nell'incipit!!!

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  11. slobo, io non sminuisco niente.
    paragono, che è diverso.
    l'unica novità, per me, del PD è la "novità".
    io la vedo come una mera operazione di marketing politico, che vada bene per tanti palati e che non scontenti nessuno, nè i laici (quelli un pò superficiali) nè i cattolici.
    ha ragione crozza, è il partito del "ma anche", orientato verso l'elettorato moderato.
    punta ad accettare berlusconi ed il berlusconismo e a conviverci pacificamente, senza escludere alleanze su temi specifici o di governo istituzionale.
    io non mi ci riconosco, tutto qui.
    e dico solo che lo vedo molto simile a forza italia per come si propone.
    nè ho mai definito sfigati quelli che si accostano al PD.
    ci sono un sacco di persone che ci credono veramente.
    ma i militanti e chi si interessa di politica attiva, come te, converrai, non sono il target del PD.
    il target sono quelli che non si interessano di politica, che vedono un nuovo soggetto molto moderato, cattolico, che si definisce progressista, quindi non comunista, lontano dalle sinistre radicali cattive, che quindi si può votare senza richi per l'anima ed il portafogli.
    quanto al progetto, aspetto ancora di conoscerlo, visto che si è partiti dal premier il quale parla, presumo, in assenza di congresso, delegati, mozioni e linea politica, a titolo esclusivamente personale.
    le cose che hai scritto tu nel tuo discorso (a parte le bestemmie) rappresentano nel modo migliore l'approccio ai temi etici.
    ma chissenefrega, giusto?
    qui bisogna prendere in mano il Paese e dire chiaro e tondo una volta per tutte che l'etica che conta è solo quella cattolica, froci, lesbiche, aborti ed embrioni non sono una priorità.
    io non sminuisco e non contrasto.
    sto constatando.
    ciao.
    bullo.

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  12. Per me un finocchio può fare quel che vuole in camera da letto.
    ma non rompa i coglioni fuori accampando chissà che pretese.


    Guarda che non è una questione di accampare pretese. E' della settimana scorsa la notizia che i figli nati fuori dal matrimonio da coppie (ovviamente etero) conviventi sono in rapido aumento. La politica deve fare qualcosa. Ma non perché lo dico io o per un gruppo di gay e lesbiche che protestano ma proprio perché è il suo dovere.

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  13. io da laico son favorevolissimo alla moratoria sull'aborto, ad uan reale discussione su un tema così terribile.

    Se per "reale discussione" intendi parlare del sesso degli angeli, fai pure.
    Anch'io sono contrario all'aborto per principio e proprio per questo sono favorevole alla 194 che gli aborti li ha ridotti drasticamente. Ti dirò di più, sono ancora più favorevole alla pillola del giorno dopo che agisce quando ancora non è nemmeno avvenuta la ricombinazione dei geni di spermatozoo e ovulo.

    Bisogna distinguere se si vuole parlare in astratto o in concreto. Perché in un mondo ideale i preservativi non si rompono mai, le ragazze non si dimenticano mai di prendere la pillola e gli stupratori non esistono. Ma in questo mondo di merda né noi parolai da forum (o da blog) né nessun altro dovrebbe arrogarsi il diritto di obbligare gli altri a fare scelte che possono sconvolgere le loro vite.

    Poi, quando parlerai con Giuliano Ferrara della moratoria, chiedigli se ne ha discusso anche con il suo editore, tale Veronica Lario che ha deciso di abortire perché il feto era malformato.

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  14. Infine due parole anche sul PD

    dal punto di vista dle metodo, il ps è invotabile per un grave deficit di democrazia interna.

    E il PD no? Te l'ha scritto bene Bullo: Veltroni a nome di chi sta parlando? Il programma dove sta? E i congressi con le mozioni che fine hanno fatto?

    E io ci aggiungo pure i segretari regionali, spartiti con un accordo tra DS e Margerita (12 a 8 se non ricordo male).

    E non mi parlare di primarie, visto che tre milioni e rotti di persone hanno votato per il segretario di un partito, non per il candidato premier.

    Mastella ha messo il bastone tra le ruote a tutti fuorché a se stesso (così in un colpo solo salta il referendum e blocca pure la bozza Bianco) a Berlusconi (con Fini che ritorna a cuccia scodinzolando) e a Veltroni (che si mette a fare il padre-padrone perché non c'è tempo).

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  15. maial quanta carne al fuoco!
    guardate che non son più abituato a dinamiche forumistiche...

    cmq, proviamoci.

    partiamo da Bullo:
    grazie per il superficiale!
    sai com'è, il pesce puzza sempre dalla testa, non serve sempre cercare chissà dove...

    "punta ad accettare berlusconi ed il berlusconismo e a conviverci pacificamente, senza escludere alleanze su temi specifici o di governo istituzionale."

    E meno male. finalmente! un riformista deve fare i conti con la realtà che ha di fronte, in quel momento, non menarla coi condizionali...
    Berlsuconi c'è, e con lui ci si deve confrontare.lo dico da anni, lo sai, concedimi la coerenza.ora è il pd che viene da me, non l'inverso...
    Il CLN s'è confrontato con Badoglio, non vedo perchè Berlsuconi debba essere demonizzato(ah già, ma tu laico e relativista profondo chiudi un occhio su Bene e Male, in questo senso sei molto clericale...vabbè)

    "il target sono quelli che non si interessano di politica, che vedono un nuovo soggetto molto moderato, cattolico, che si definisce progressista, quindi non comunista, lontano dalle sinistre radicali cattive, che quindi si può votare senza richi per l'anima ed il portafogli."

    Bah, il PD sarà votato da ex pidiessini ed margheritini(oltre certamente a tanti comunisti che non vorranno sprecare il voto, almeno qui nelle regioni rosse dove possiamo vincere), che per te, come avevo insinuato, son diventati tutti moderati-reazionari mentre ieri erano a fianco a te a sostenere Prodi.
    è il bello della politica...poter cazzeggiare amabilmente dalla sera alla mattina dimenticandoci di un'ora prima, no? lo fa mastella, lo fa fini...lo fai anche tu, come tutti.

    Quanto al rischio per il protafoglio...ma tu chi sei, dove vivi? l'hai così pieno o talmente vuoto da votare fregandotene?
    beh, io come quasi tutti gli italiani no...al mio leggero portafogli ci penso eccome.

    "dire chiaro e tondo una volta per tutte che l'etica che conta è solo quella cattolica, froci, lesbiche, aborti ed embrioni non sono una priorità."

    la prima virgola divide la frase in due situazioni. la seconda vera, verissima(NON SONO I GAY LA PRIORITA' DEL PAESE, e il pd l'ha capito) e la secodna no, dacchè a me e a milioni di italiani dell'etica cattolica frega una sega.
    sei tu che hai sta fissa die preti...per me posson dire quel che vogliono. li ascolto, non li ascolto, se li ascolto li condivido o non li condivido, dipende, io ragiono con la mia testa. e 50 milioni di concittadini fanno uguale. sei tu che hai una opinione aristocratico-fascista della gente, che li consideri delle pecore.
    Ruini non conta un cazzo...milioni di cattolici scopazzano e bestemmiano a destra e a manca fregandosene dei dettami della Chiesa, tutte le battaglie laiche questo Paese le ha vinto anche col sostegno dei cattolici. e i bigotti se la son sempre presa nel culo. continuerà ad essere così, invito a rasserenarti...


    Sandman1: io parlo di finocchi e tu mi rispondi coi conviventi etero?
    non mischiare merda e cioccolata...

    Sandman2: eccolo lì il moralista!!! ah ah ha, che laico che sei! complimenti...vai a tirar fuori una storiella sulla Lario. sei un bigotto anche tu, dai...rassegnati.
    Alla pilloal del giorno(non di tre mesi...) dopo son favorevole anche io, proprio perchè non sono sprovveduto. anzi, vuoi sapere una cosa? vuoi davvero che te la dica? l'ho fatta usare anche io. non troppo tempo fa. proprio perchè di sprovvedute nel mondo ce ne sono ancora tante.
    e ho pianto una notte intera, sai?
    poi il mio cinismo ha prevalso, purtroppo o per fortuna. ma non è stato bello, per nulla.nn oso immaginare un aborto!!!rabbrividisco.

    La 194...non sono certo io quello che vuole eliminarla.
    io voglio cambiare una deriva culturale che la intende non come tragedia ma come extrema ratio, voglio promuovere la contraccezione, nelle scuole, sui media, a costi bassi, e al tempo stesso impedire che l'egoismo, l'irresponsabilità, restino impunite, perchè oggi questo acacde, con l'aborto. che è e resterà semrpe un omicidio, e me ne frego se giuridicamente bullo avrà da ridire sul fatto che un non nato possa essere ucciso.
    e non ho paura di parlarne, di discuterne, di porre la quetsioen come grande dibattito culturale in quetso Paese. dove certo ci saranno i furbetti della parrocchietta che proveranno a marciarci sopra, ma io di loro me ne sbatto.

    Qui non c'entra ln stupro, un feto deforme, un rischio per la madre...qui si parla di inculcare nei ragazzi,e negli adulti, l'idea che la natura, e lo dice la scienza a voi laicisti tanto cara, prevede che scopando possa nascere un figlio.
    e se uno un figlio non lo vuole, usa metodi per prevenirli. siamo in italia nel 2008, non in congo.ok?
    tutti lo sanno che se scopi senza precauzioni rischi. e lo fai lo stesso??? e poi tanto chi se ne frega, un day hospital e lo fai fuori??? è intollerbaile.
    Io consoco tante, troppe ragazze che hanno abortito. ma voi ne consocete? è una piaga vastissima. non avete idea del vuoto che mi lasciano quando ne parlano senza rimorsi. inaccettabile. è questo atteggiamento che va cambiato. ben venga dunque la discussione su questo. non so se sia l'intento di Ferrara, so quale è la forza morale che spinge me a pretenderlo.

    Sandman3: io a Bullo voglio bene, e lo stimo.
    ma trovo sgradevole quel "te l'ha spiegato bene lui".
    ma cosa m'ha spiegato? aòòò...

    Le primarie dell'anno scorso, non so se feci in tempo a dirlo sul paura o ero già via, sono state una farsa perchè avevano listini bloccati, sia nazionali che regionali.

    si sarebebro però fatte, serie, per i candidati alle elezioni.proiprio perchè veltroni ha capito che un processo così limpido nn poteva hce portare vantaggi.

    ma adesso,vista l'accelerazione improvvisa, non c'è tempo, materiale(ma voi lo sapete coem funziona un partito? no, ma io sì, e vi prego di fidarvi) per poterle fare.ed è chairo che in momenti simili, è il gruppo dirigente ad assumersi il carico delel responsbailità.

    Caso diversissimo dal PS di boselli, che ha volutamente perso un anno per non fare il congresso, visto che gli sarebeb costato il posto. è chiaro?
    ancora una volta, non mischiare mele e pere.

    poi, non capisco quale sia, e su cosa si basi, l'appunto formale su veltroni segretario sì ma candidato leader no!
    guarda che non siamo più ai tempi delle correnti dc...è fuori discussione che il leader del partito sia il candidtao naturale a palazzo chigi, a maggior ragione se quel partito corre da solo e non in alleanza. ma dai...

    Per finire...sarebbe più onesto, davvero, utilizzare il proprio tempo, in campagan elettorale a maggior ragione, per fare valere le proprie intenzioni di voto per il proprio partito o candidato, non star qui a sputtanare l'avversario.
    invece tu non avendo un cazzo da dire sulal bonino, la meni con veltrusconi...ma che te frega, Sand?
    pensa a te. c'è tempo dopo per sputtanare. oggi convinci gli altri a votare il tuo progetto, non stare qui a menarla su quanto faccia schifo il pd o altre formazioni politiche.
    dai, è davvero un modo vecchio, e molto berlsuconiano, di fare politica...che forse ha vuto un senso ma oggi l'ha perso. e non porterà a niente, infatti. perchè i radicali contineuranno a non prendere un cazzo di voti...lo stesso vale per quei fessi della sinistar estrema che fanno come te invece di fare crescere il loro soggetto politico.
    i voti al pd si rubano parlando per bertinotti, non contro veltroni.

    ma voi, sostanzialmente, siete i veri conservatori. in primis a livello mentale.poi anche a livello progettuale. e tu, che vuoi tornare a Sodoma e Gomorra, sei addirittura reazionario. altro che di sinistra, progressista. non c'è progresso nella demolizione di tutto, c'è solo miseria...

    ed è per questo che io che sono un riformista mi ritrovo nel pd, e nelal sua politica di cambiamento rispetto ai vecchi vizi del csx.

    ciao, un abbraccio a tutti voi.

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  16. ah, slobo, dimenticavo.
    al congresso ti siedi vicino a di pietro?
    riciao.
    bullo

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  17. Bullo, quando dicevo che il PD porta aria nuova nella politica italiana parlavo a 360°.

    Io stesso son disposto, oggi, a fare un passo indietro.
    Questo senza sgretolare di un mg di sabbia il mio castello mentale su quanto accadde nel 92-94, le responsbailità del pds e il ruolo del tribuno dipietro.
    Ma sono passati, appunto, 15 anni. Bettino è morto da 8.

    io forse non sono un grande socialista, non sono Nenni che diceva la politica non si fa coi sentimenti tantomeno coi risentimenti.
    Sono un meschino militante come tanti che per anni non ha saputo fare fronte ai miei sentimenti di rancore(seppur anche lì senza ubriacature come altri compagni,dacchè ho pur semrpe votato il csx) ma che ora prova, umilmente,a voltare pagine per il futuro di questo Paese.
    e questo è un Paese che deve sì avere memoria di quegli anni, ma che oggi non può riconsocersi in battaglie di nicchia solipiste ed autoconsalatorie coem quelle dei socialisti antidipietrini o dei dipietrini antisocialisti.

    Non sarà facile non solo stare seduto vicino ai dipietristi, ma nemmeno a tanti pidiessini. però ci dobbiamo e possiamo provare. perchè altrimenti non ha senso, fare politica. e infatti questi 15 anni sono stati persi. non voglio passare per buonista, però questo è il momento di resettare se non tutto tanto, e provare a ripartire. avendo coem stelal cometa il senso dell'esser di sinistra, combattere le ingiustizie e le diseguaglianze, promuovere il merito e accollarsi il bisogno. questo è il lascito della storia socialista italiana, che resta dentro di me e che provo a portare nel pd.
    poi, potrò uscirne sconfitto, deluso, non lo so, ma te lo saprò dire. e non avrò timroe di fare mea culpa,nel caso, come sempre.

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  18. slobo, scusami, ma abbiamo scritto in contemporanea, non prendere la battuta su di pietro come uno commento alla tua articolata risposta, volevo fare un'aggiunta.
    poi ti rispondo con calma.
    ciao.
    bullo.

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  19. provo le mie scarse cognizioni tecniche, scusate

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  20. io non ho mai messo in dubbio la tua coerenza e rivendico la mia.
    due punti sintetici.
    berlusconi è un vulnus per la democrazia (ometto la spiegazione, anni di forum dovrebbero bastare).
    la democrazia, se è tale, finchè ha un anelito di vita, dovrebbe lottare per principio contro questa anomalia.
    accettarlo non può essere una scelta di convenienza politica, di contesto, di "pacificazione".
    ma pacificazione de che?
    il berlusconismo è il cancro della politica italiana, il PD è la rinuncia alla terapia e l'assunzione della morfina.
    amen.
    seconda cosa.
    con il PD, e a ruota con il PDL, muore anche la politica come tu l'hai praticata e conosciuta.
    due pastoni indifferenziati pieni di tutto e del contrario di tutto ma pastoni per avere voti.
    la morte delle differenze, la morte dei principi, la morte delle contrapposizioni, della dialettica politica.
    oggi sembra che sia berlusconi ad aver seguito veltroni.
    non è vero.
    è veltroni che ha ucciso la politica perchè non sapeva come fronteggiare il canchero, il canchero non aspettava altro.
    il nostro domani è senza partiti, ma con due coalizioni mascherate da partiti unici.
    ma se, e qui torno al vulnus, questo fenomeno è esteso in europa, la nostra scelta si riduce a due partiti che non saranno per nulla laici, e che si contenderanno lo stesso elettorato.
    perchè in francia e in spagna la contrapposizione è molto diversa e non è una tragedia se governa l'altro.
    ma almeno si può votare un partito laico e di sinistra.
    qui ci sono due tipi di democristiani, quelli molto mafiosi e quelli solo un pò birichini.
    io sono molto pessimista, ma ti dico sinceramente che il tuo impegno non può che farmi piacere.
    almeno uno che ragiona c'è.
    anche se sui temi etici ragioni molto superficialmente, ma vabbè, mica si può essere perfetti.
    sempre e comunque in bocca al lupo.

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  21. scusate se mi intrometto nella discussione, ma volevo fare alcune precisazioni sull'argomento aborto e legge 194.
    Slobo dice che la politica deve fare i conti con la realtà.
    bene, la realtà oggettiva ci dice che in Italia dopo l'entrata in vigore della legge 194 gli aborti sono diminuiti e, soprattutto, si è riusciti a combattere il fenomeno, fino ad allora molto diffuso, degli aborti illegali, praticati, oltre che senza le misure di sicurezza per la donna, anche ben oltre al limite fissato dalla legge.
    da qui mi sembra giusto partire.
    Slobo, poi, fa un discorso di "prevenzione" e di "informazione" per far sì che l'aborto (volontario, cioè praticato entro i 90 giorni) non venga utilizzato come metodo contraccettivo e con leggerezza.
    Su questo io mi trovo, ovviamente, d'accordo.
    Vorrei, però, che si ragionasse sul fatto che non è la legge 194 ad impedire materialmente una azione di prevenzione o di informazione.
    Le ragioni vanno ricercate altrove (la nostra cultura, ad esempio, che ancora vede gli anticoncezionali come optionals, il decadimento generale nei valori, ecc, ecc.) ed è lì che bisogna intervenire, non sulla legge.
    Casomai, si può discutere per rendere EFFETTIVE le procedure, previste dalla legge, che dovrebbero precedere la scelta dell'aborto, cioè quelle relative all'indagine sull'effettiva volontà della donna e sulla sua reale e concreta conoscenza delle alternative all'aborto.
    Quindi, più che la moratoria o la messa in discussione della 194 io chiederei una sua più prcisa applicazione (nella parte iniziale).
    Così come chiederei maggiori interventi nel campo della prevenzione e della informazione tra i giovani e meno giovani (sic!) per far si che ci sia maggiore consapevolezza e maggiore responsabilità nei rapporti sessuali.
    Ma, ripeto, questa mancanza di responsabilità non è certo da imputare alla 194.
    Concludo dicendo che vorrei che nell'affrontare questo argomento si utilizzasse intelligenza e cognizione di causa (parlo in generale, non in riferimento a quanto detto qui).
    Vorrei che una volta per tutte si distinguesse chiaramente tra aborto volontario praticato nei primi 90 giorni di gravidanza (nei confronti di un embrione) dall'aborto terapeutico praticato dopo questo limite, per ragioni che nulla hanno a che fare con la scopata andata male e con il preservativo rotto, ma riguardano situazioni personali drammatiche e realmente dolorose.
    Questo perchè trovo vergognoso che si continui a parlare di aborto effettuato alla 21esima settimana, o oltre, imputandolo a casi di ragazzine sprovvedute e senza vergogna.
    Purtroppo, si tratta, invece, di casi in cui una gravidanza voluta viene interrotta per ragioni mediche.
    Che poi una persona possa o meno condividere la scelta, la ritengo una questione del tutto personale, ma nello stesso tempo, ritengo che un paese civile debba garantire e riconoscere la libertà di scelta.

    kiwi

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  22. Allora, vediamo se riesco a rispondere prima di Ballarò.

    Bullo dice che Berlsuconi è un vulnus, un'anomalia, un tumore per la democrazia. mah, di fronte ad un integralismo simile è difficile replicare presumendo di non perdere tempo, ma ci provo lo stesso.
    Berlusconi da 14 anni rappresenta elettoralmente un italiano su tre, uno su due con gli alleati.
    Quando allora mezzo demos si ritrova in lui, intenderne la restante metà come depositaria del termine impegnativo(democrazia)è un atto di presunzione che politicamente si paga(e difatti, ne convieni pure tu, non ha pagato) e che a livello di approccio non sta proprio in piedi.
    vedi, io nel mio piccolo ho la presunzione di saper cogliere gli umori del popolo(chiaramente nella fetta con cui ho a che fare) e devo dirti che è un atto di aristocratico elitarismo il tirarsela tanto (vizio che ho anche io, e che cerco faticosamente di debellare) non considerarli. e non saper fare mea culpa. è più probabile che come sempre nel corso della Storia, le masse anche in questi anni siano state più avanti delle elites, nel cogliere e lanciare i segni di un mondo che cambia.

    Berlsuconi rappresenta una larga parte dei tuoi e dei miei concittadini.
    Che di fronte al terremoto politico(e che culturalmente e socialmente parte dal decennio precedente, con i movimenti liberisti anglosassoni che per primi hanno spezzato il conservatorismo borghese resistito più a lungo solo in Francia ed ora caduto anche lì, la diffusione di massa della nuova tecnologia, la crisi della sinistra, insomma vari fattori) hanno visto in lui una possibilità.
    Che a noi poteva e può, oggi nella sua reiterazione, non convincerci ma che è un elemento con cui fare i conti.
    Elemento peraltro non eversivo, dal momento che nelal legislatura precedente non credo tu mi abbia scritto, per denunciarla, da una postazione internet di fortuna in esilio o dentro un gulag.

    "pacificazione" peraltro è un termien che io non ho usato. non c'è nulal da pacificare, non siamo per fortuna nel 1946.
    Insomma, sei davvero pessimista ma lo eri, ne son certo, anche nel 94, nel 96, nel 2001, nel 2006...e lo eri a vuoto. non preoccuparti troppo, a forza di gridare a vuoto allupoallupo quando mai arriverà davvero il lupo ti troverà di sorpresa.
    Ti reinvito a tarnquillizarti. e non in base alle mie percezioni ma ai dati di fatto di 15 anni di berlsuconismo che non hanno portato niente di msotruoso, dal profilo dle rischio democratico.

    Dici poi che "con il PD, e a ruota con il PDL, muore anche la politica come tu l'hai praticata e conosciuta.
    due pastoni indifferenziati pieni di tutto e del contrario di tutto ma pastoni per avere voti.
    la morte delle differenze, la morte dei principi, la morte delle contrapposizioni, della dialettica politica."

    E' vero che muore una stagione politica. le stagioni politiche nascono e muoiono.
    Solo nelle dittature non accade questo.
    L'Italai del dopoguerra ha vissuto la stagione dle frontismo dal 47 al 62, quella del centrosinistra dal 63 ai '70, poi ci fu quelal del compromesso storico e quella anni '80 del pentapartito. e poi questi tre lustri di bipolarismo isterico.
    Ora si volta pagina. bene. ci saranno i nostalgici del passato, come ci son stati ad ogni cambio di stagione passata! io in questa lo son stato, rispetto agli anni '80. ma ho perso il mio tempo, ora lo riconosco.

    Non è poi vero che il futuro debba essere quello di due partitoni. mai come questa volta ci saranno tante opzioni, non solo silvio e walter, ma bertinotti, tabacci,santanchè,la bonino,chissà c'è spazio forse pure per boselli!

    Bullo, è il popolo che decide. coem sempre, in uan democrazia.
    Sarà il popolo a suffragare o meno la scleta di veltroni coem di chiunque altro proponga un progetto al corpo elettorale.

    Poi citi l'Europa.
    a mio avviso a sproposito, perchè fingi di disconsocere la peculiarità italiana.
    Nel dopoguerra, solo in due paesi, italai e francia, c'è stata la condizione di uan sinistar dove i comunisti eran più forti dei socialisti.
    nel 71 Mitterand ha preso in mano il tentativo di riunire le disgraziate anime del riformismo francese e dieci anni dopo è giunto al governo, e negli anni successivi seppe marginalizzare il pcf.

    da noi qualche anno più tardi ci provò Craxi, e stava per riuscirci, se non fosse stato per tangentopoli.
    In quel momento, il pds commsie l'errore, a mio avviso garvissimo, di non lavorare per la creazione di un partito socialdmeocratico europeo. forse non ci riuscì, anche volendolo fare, perchè era un processo che avrebeb richiesto tempo e gli anni '90 son stati troppo frenetici, su tutti i punti di vista.
    a questo mi irferisco quando dico che abbiamo perso, a sinistra, 15 anni.
    oggi Veltroni prova a ocndurre la sinistra riformista nell'unica direzioen consentita dal buon senso. quella di un progetto purtroppo non ancorato a valori storico politico culturali, che non può fare propri. è tardi. ma che gli si avvicina,e vedrai che il pse ne terrà conto...
    Altrimenti, anche tu avresti potuto godere della chance di un aprtito socialista come quello di zapatero e royal.

    A proposito, così mi alllaccio al tema laicità che tanto ti sta a cuore, fra un mese il psoe vincerà o perderà le elezioni non sui temi etici ma sulla sua azione di govenro,sappilo.(leggi: portafoglio!)

    In italia la laicità è garantita dalla Costituzione. quello è il mio punto di riferimento, non l'isteria su finte battaglei laiche, che son solo una prova di forza non laica ma integralista e che nulla hanno a che vedere con la storia della sinistar italiana.

    Veltroni è un laico vero. anche silvio lo è, sai?
    rifiutando ferrara e la sua buffa lista prolife.
    E' ferrara che è molto poco laico ed isterico se pensa di porre uan questioen di coscienza al primo punto dell'agenda programamtica.suoi degni compari sono i radicali e boselli. e vedrai che sarà per loro tutti un grosso flop, gli italaini non son dei fessi, nè a dx nè a sx.

    ps: poi mi dovrai spiegare perchè mi dai del superficiale...a me pare molto più superficiale voltare lo sguardo di fronte a un tema così terribile come l'aborto come fai tu,invece.


    Kiwi...intanto ciao!

    poi...faccio mio il tuo intervento(difatti non è certo mia intenzione tornare ai tempi delle mammare!), ma solo fino a questo passaggio, che ritengo non essere onesto:

    "trovo vergognoso che si continui a parlare di aborto effettuato alla 21esima settimana, o oltre, imputandolo a casi di ragazzine sprovvedute e senza vergogna.
    Purtroppo, si tratta, invece, di casi in cui una gravidanza voluta viene interrotta per ragioni mediche."

    chiamalo come vuoi, aborto, omicidio, interruzione...ma anche alla 21esima settimana quello lì è un bambino...poche storie.

    e lo è anche prima.

    anche alal 12esima lo è, in itere.

    E per un caso di ragione medica(gravi complicazioni per il feto o la mamma)ce n'è,e ti sfido a contestarmi, uno dovuto al fatto che a portare avanti la gravità c'è uan donna, uan coppia, che non lo vuole.
    non perchè la mamma rishcia o il bimbo è malato, ma perchè non può mantenerlo, non vuole mantenerlo, lui è un bastardo e l'ha lasciata, lei era ubriaca quando ha scopato, eccecc.

    le meschinità attorno all'approccio all'aborto sono almeno pari alle ragioni di salute.

    Ed a questo io mi irbello, dico no, dico basta.
    è ora che ci si prenda le responsabilità.magari ripartendo proprio dalla 194!
    E a mio avviso una sinistar seria deve mandare a fanculo tanto ruini che dice no ai condom quanto le femministe che rivendicano il diritto di vita e di morte su un soggetto terzo. col cazzo!!!

    A me hanno ritirato la patente, 4 anni fa(oggi sono in vena di outing)
    perchè nonostante non abbia fatto niente di male (incidenti aut similia, semplice sfiga, controllo per strada), avevo un tasso etilico superiore al consentitio e per la legge ero un pericolo per la vita altrui.
    giusto, giustissimo.
    per quello ho pagato, non hai idea quanto, e non solo in termini economici.
    Potevo pensarci prima. se bevo non guido. giusto.

    Ora, se scopi incurante del rischio e fai un figlio, non capisco perchè tu possa passartela così, dopo aver interrotto la garvidanza e ucciso un bambino in grembo.

    No, non ci siamo proprio. ognuno deve assumersi le proprie responsbailità. io son molto garantista in tutto,lo sapete, ma quando c'è di mezzo la vita altri, non è possibile che la si passi liscia. dunque prevenzione ma anche repressione. che non vuol dire la 15enne stupidina in galera, ma certo come io mi son dovuto sorbire l'umiliante sert e la periodica visita medica del sangue e una patente rinnovata di due anni in due anni come un 90enne, anche per lei dovrebebro esser previsti supporti formativi ed informativi al fine di farle capire che non si può scherzare con queste cose. la gioia, la lussuria di 5 minuti non può e non deve arrivare a rovinare una vita che nasce.

    alal prossima, ciao.

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  23. ps:
    quando dicevo che forse perdevo tempo mi riferivo alla tua impermeabilità ad accogliere i miei appunti, non per sminuirti come intelrocutore,chiaro.

    tanto che ci sono, per me era implicito ma esplicito st'aggiunta a fruizione generale: anche questa stagione avrà un termine,ovvio.
    il pd per me non è l'approdo, ma un punto di ripartenza.

    è caduta Roma, è caduta l'urss, verrà il momento in cui anche il pd termienrà la sua fase, il suo ruolo, rispetto ad uan nuova stagione sociale e politica.

    è il bello, la magia della vita, anche quelal politica,l' evolversi in continuazione. che non vuol dire dimenticarsi dell'ieri, ma di attualizzarlo all'oggi in funzione dle domani. ciao

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  24. se le priorità non sono i matrimoni gay , ma economia, lavoro, precariato ecc ecc, perchè allora dovremmo considerare massimamente urgente la revisione della 194? sono più urgenti economia, lavoro, precariato ecc ecc

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  25. per l'anonimo(prima e ultima volta che risponderò a un interlocutore che non si presenta): sta tua domanda a chi la fai?
    non mi pare che nè io nè altri utenti quassù abbiamo mai parlato di (e tantomeno "urgenza di")revisione della 194. anzi.

    quindi...

    1)leggi
    2)capisci
    3)regolati di conseguenza...

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  26. ero io, lauri. non ero riconoscibile per carenza di sarcasmo?

    seriamente, per me della 194 non si deve neanche discutere. appena la tirano fuori si risponde "non se ne parla neanche". e stop. va bene com'è.

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  27. già, eh eh. e anche il tuo cià.

    comunque, le urgenze son ben altre che non la 194, detto questo non mi pare così mostruoso, anzi io lo ritengo utile, incominciare a discutere "pacatamente, serenamente" , possibilmente fuori dalal campagna elettorale, di tutto ciò che gravita attorno al tema-aborto.
    la 194 non DEVE essere intoccabile. come ogni altra legge.
    e a maggior ragione non si può pretendere di non discuterne, prima semmai di toccarla.

    Davvero, parliamone(non qui, non noi, intendo in generale, mi rivolgo urbi et orbi!!!). è una questione di cultura. impegnamoci perchè l'aborto divenga davvero una soluzione esclusivamente medica e non al scappatoia per una rimozione di responsabilità precedente. tutto qui.
    la sinistar per poter giocare questa partita a favore della responsabilità, della civiltà, del diritto, deve affrancarsi da distorsioni post68ine sul tema delal sessualità. che è un fatto privato solo fino a dove non coinvolge la vita in itere del feto.altrochè il corpo è mio e lo gestisco io.
    il corpo è tuo ma non è più solo tuo quando c'è un piccolo nel tuo grembo, che è lì perchè due mesi prima ti sei dimenticata la pillola o non hai preteso il profilattico.
    chiedo solo un dibattito sull'assunzione delel responsbailità. che deve riguardare l'adolescente, le donne, gli uomini, le coppie, le famiglie, i medici, la società tutta.
    senza paura e senza isteria, comunque la si pensi, se ne parli.
    per questo l'idea di dibattito similmroatoria lanciato da ferrara di ha entusiasmato. se poi la sua deriva sarà quella elettorale coem pare, cazzi suoi. io non lo voto, ma continuo a pensare che un Paese serio debba porre la questione di una sessualità responsbaile in tempi così confusi come questo all'ordien del giorno del dibattito culturale, e non politico.
    Senza aver paura di andare contro la cei, l'udi o chiunque pensi di approcciarsi in maniera fanatica ad una questione così drammatica.

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  28. Un'ultima cosa che prima mi son dimenticato.
    kiwi dice:

    chiederei maggiori interventi nel campo della prevenzione e della informazione tra i giovani e meno giovani (sic!) per far si che ci sia maggiore consapevolezza e maggiore responsabilità nei rapporti sessuali.
    Ma, ripeto, questa mancanza di responsabilità non è certo da imputare alla 194.

    Certo, Kiwi.
    come non si può incolpare marx dei delitti di polpot!

    difatti il problema vero, per questo io ne faccio un tema culturale e non politico-legislativo, è l'isterizzazione di uan deformazione mistificatrice della 194 che certi settori della sinistra, e in primis di donne di sinistra, hanno portato avanti in questi anni. ed è questa deriva mostruosa, che disconosce la vita in ogni sua forma accampando pretese egoistiche quando non di ripicca verso il maschio, a dover essere arginata col dibattito da me auspicato.

    Lo sapete, sono un assiduo lettore dle Foglio(come dle manifesto, quindi nn provate a fare i furbi!)

    e mi ha colpito settimane fa un aneddoto raccontato da Giuliano: al termien di un battibecco con uan femminista d'antan, lei se ne è andata dicendo con un sorriso di sfida compiaciuto "TANTO NOI DONNE ABORTIREMO SEMPRE"

    che tristezza, davvero. 'notte.

    RispondiElimina
  29. Slobo,
    prima di tutto mi intrufolo nel discorso che hai fatto a Bullo, solo per dirti che credo che il senso del discorso di Bullo è che Berlusconi, PER COME E' ADESSO, PER QUELLO CHE FA E PER QUELLO CHE E', non dovrebbe avere la possibilità di fare il politico.
    Lo può fare perchè in Italia non c'è una legge che prevede dei limiti a tutto questo, e quindi, giustamente lui facendo gli sporchi affaracci suoi è entrato in politica, ma in qualsiasi altro paese che abbia una democrazia di un certo tipo, Berlusconi, così come è, non lo avrebbe potuto fare.
    Se ci fosse anche qui una legge sul conflitto di interessi e Berlusconi si fosse candidato con i limiti imposti da questa legge, sicuramente non staremmo qui a parlare di vulnus per la democrazia, ma magari discuteremmo solo ed unicamente delle sue azioni come politico.
    Di certo non è l'unico (sia chiaro) ad essere in questa posizione, ma è quello che detiene sicuramente più potere.
    Poi credo che Bullo spiegherà meglio di me.

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  30. sull'aborto replico solo alcune cose.
    Slobo scrive:
    "chiamalo come vuoi, aborto, omicidio, interruzione...ma anche alla 21esima settimana quello lì è un bambino...poche storie.
    e lo è anche prima.
    anche alal 12esima lo è, in itere."

    prima di tutto non capisco perchè non sarei stata onesta, io non ho detto che non si tratta comunque di aborto, ma che c'è una bella differenza tra un aborto volontario ed un aborto terapeutico.
    e ultimamente il dibattito parla indistintamente della seconda ipotesi facendola rientrare nei casi in cui una madre decide di abortire perchè non voleva la gravidanza.
    Ora, io non voglio addentrarmi in questioni infinite, ma la medicina stessa distingue embrione e feto per motivi ed elementi ben precisi e concreti, non per aria che tira.
    Difatti, nei primi 90 giorni si opera con una isterosuzione o raschiamento, mentre dopo si fa un vero proprio parto.
    Credo che anche tu riesca a capire la differenza enorme che intercorre tra questi due casi.
    Certo IO NON DISCUTO che per te, o per me, per Sandman, o per altri, l'embrione che ha 11 settimane di vita venga percepito assolutamente come un bambino allo stesso modo di un feto di 20 settimane, ma dal punto di vista medico c'è differenza ed è per questo che la legge ha fissato il limite.
    La libertà di scelta sta tutta qui: io o te, possiamo benissimo decidere di non abortire a 11 settimane come a 21.
    Tu continui a parlare di "omicidio", bene io ti rispondo che per la legge italiana (non per la 194, ma proprio per il codice penale), non si tratta di omicidio.
    Una donna che si procura da sola un aborto non viene imputata per omicidio.
    Questo non vuole dire, ti ripeto, che per te (come per altri che la pensano come te), per il tuo credo, per i tuoi valori e principi, questo atto non deve essere considerato un vero e proprio omicidio al pari di altri, però se ci mettiamo tutti a decidere secondo i nostri valori soggettivi sarebbe il caos.
    Per questo esistono le leggi, ed in particolare, la legge 194 prende proprio a riferimento parametri medici.

    Slobo scrive:
    E per un caso di ragione medica(gravi complicazioni per il feto o la mamma)ce n'è,e ti sfido a contestarmi, uno dovuto al fatto che a portare avanti la gravità c'è uan donna, uan coppia, che non lo vuole.
    non perchè la mamma rishcia o il bimbo è malato, ma perchè non può mantenerlo, non vuole mantenerlo, lui è un bastardo e l'ha lasciata, lei era ubriaca quando ha scopato, eccecc."

    Guarda io non ho negato questo, non so quali siano le percentuali ed i rapporti.
    So che i casi di aborti terapeutici sono tanti e so che gli aborti IN GENERALE, grazie a questa legge, sono diminuiti.
    So che potranno diminuire ancora di più con la pillola del giorno dopo e con la RSU.
    E la "battaglia" dovrà essere proprio rivolta sul fronte dell'educazione sessuale, uso dei contraccettivi e diffusione dei metodi alternativi all'aborto.

    Nel discorso che fai sulla responsabiltà io non entro, perchè davvero si dovrebbe mettere in campo la morale intima e privata di ognuno di noi (per esempio, potrei dirti che c'è una bella differenza tra pagare una multa e perdere i punti della patente, dal mettere al mondo un figlio non voluto, ma questa come capirai benissimo è una considerazione del tutto personale che non troverà d'accordo te o altri che la pensano come te) e credo che non si possa fare un discorso sull'aborto partendo dalla morale.
    io di questo ne sono profondamente convinta.

    Sulla tua frase finale e cioè che le donne abortiranno comunque, io ti dico che è la pura e cruda verità.
    Se si limiterà, in un modo o in un altro, questa possibiltà per le donne, gli aborti non finiranno e non spariranno le ragazzine che rimarrano incinta per errore e decideranno di abortire in clandestinità.
    non spariranno le donne che in presenza di un figlio malato decideranno di interrompere la gravidanza.
    Si farà ancora tutto questo magari senza garanzie proprio per il feto o per l'embrione, visto che operando in clandestinità nessuno impedirà che un aborto volontario venga praticato dopo i 90 giorni o quello terapeutico dopo le 22/23 settimane.
    Forse ci sentiremmo tutti meglio, ed in pace con la nostra coscienza, perchè non sarà magari più sancito e scritto in una legge, ma la realtà non cambierà.

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  31. Su Berlusconi c'è poco da spiegare.
    Kiwi ha già detto tutto.
    Il vulnus è a monte e uno stato realmente democratico si sarebbe erto COMPATTO contro la sua discesa in campo senza rinunciare al suo potere economico e soprattutto mediatico.
    Il vulnus sta nell'aver sfruttato una parte e ora accettato l'altra, questo corpo estraneo.
    Il voto non legittima proprio nulla, se il meccanismo che regola la democrazia è buggerato a monte.
    Se la democrazia è falsata dal potere economico e mediatico.
    Berlusconi c'è, ma non ci dovrebbe essere a queste condizioni.
    Le violazioni di leggi vigenti non si sanano col voto popolare (che ti permette, fra l'altro, ci cambiare le leggi e aggiustarti i processi) e questo è un fatto che un democratico non può nascondere a sè stesso.
    Quello che ha fatto lui con la giustizia non succede neanche nelle più sordide dittature sudamericane.
    Per me non è accettabile e non ho alcuna intenzione di dare dignità politica ad un personaggio del genere.
    Indipendentemente dal suo consenso (che era ampio anche per il Duce, se non ricordo male).

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  32. Ragazzi, replicandomi sul solo problema Berlsuconi e non sul resto, immagino (spero)che riteniate incontestabile o comuqnue accettabile il resto dle mio discorso sulla sinistra italiana, il che mi pare già un passo avanti.

    Il conflitto d'interesse!(what?-faccina, che rende l'idea di 14 anni di legislazione cieca e sorda sul tema...)

    E' vero che si poteva probabilmente fare qualcosa di più, però, ancora, non mi sembra il caso di stare qui a menarla su anni e anni persi.
    Il conflitto d'interessi non c'è. punto. non interessa alla destra e fa comodo alla sinistra. al di là delel nicchie ben rappresentate da voi.
    Bullo dice che la volontà popolare non legittima un bel niente.
    sai che non sono d'accordo, per me anche un omicida, un ladro, chiunque se ha la legittimazione popolare può assurgere al parlamento, se la legeg gli permetet di proporsi. evidentemente se è quello che la gente vuole, è quello che si merita.
    Non credo peraltro che Berlusconi sia candidato in barba alla Costituzione, dacchè altrimenti qualcuno lo avrebbe stoppato, essendo l'Italia un paese democratico e non eversivo.
    E' una questione dunque di sensibilità...e qui si entra in un campo delicato, delicatissimo.
    Non mi pare che nell'era preberlusconiana sia stato tutto così limpido come vorretsi tu.
    Il ruolo della Chiesa proDC, ad esempio. Dio ti vede Stalin no...un impatto micidiale, ben maggiore della mezz'ora di Emilio Fede. colpi bassi ce ne son sempre stati. non è che il PCI abbia fatto battaglie più pulite, coi soldi di Mosca, o le intimidazioni al voto nella nostra cara Emilia.
    O ancora il ruolo di mafia e camorra prodc, o propsi negli anni '80, nel meridione d'italia.
    Il ruolo degli USA, o nell'altro campo il pressing editorialemediatico propci negli anni settanta.
    Insomma, di conflitti d'interesse l'italia è piena. pare che lo scopriamo solo con berlsuconi, e che debba valere solo per lui. non è così.
    La magistratura è un conflitto d'interesse gigantesco, che tu non vedi. piena zeppa di toghe rosse, ci vorrà una generazione per riequilibrare le cose. gente che poi finsice regolarmente il lista per la sinistra. per non parlare del nodo mai sciolto della separazione delle carriere.

    Alal fine non hai resistito, e hai dovuto citare Mussolini.
    ma che consenso aveva il fascismo nei primi anni '20?
    fu davvero consenso genuino?
    certo, il consenso venne dopo, in un paese schiacciato dalla propaganda della dittatura.
    ma allora il PNF arrivò al potere con metodi mostruosi, e non ce la puoi fare a paragonare gli inviti al voto di Raimondo Vianello e Mike Buongiorno o la Rita DallaChiesa con gli "inviti" a votare il listone dle blocco nazionale delel squadracce nere di Balbo o Farinacci, per restare nelle nostre terre.
    Oggi, davvero, possiam dire tutto il male degli italiani, ma non che siano OBBLIGATI a votare berlsuconi perchè vedono mediaset.
    Piuttosto, c'è una larga fetta di ingeuoni, di poco accorti, che fino al 92 ha votato dc, psi, pci con la stessa ignoranza e che oggi si rivede negli slogan di silvio.
    ma non c'entra proprio una democrazia monca.
    Silvio è figlio di questi tempi, coem lo sono i suoi elettori.
    ogni stagione dà i suoi frutti. questi possone sembrarti più amari, lo sono anche per me, ma niente di più, non c'è niente in pericolo, non c'è mai stato. non dal 94. prima,semmai...sì. e silvio non c'era.


    Ora, veniamo a Kiwi.

    quando dico che il passaggio non è onesto mi riferisco al fatto che non hai utilizzato il termine "anche" ma "infatti" qui: "si tratta, invece, di casi in cui una gravidanza voluta viene interrotta per ragioni mediche."
    Lasciando intendere che una abortisce sempre per ragioni mediche, mentre invece purtroppo è pieno di casi in cui è l'egoismo e l'irresponsabilità la ragione della scleta.

    Mi dici che è il codice penale ad imepdire di chiamare l'aborto un omicidio. ok, ma io non credo alla Bibbia o al Vangelo ,figurati se posso inchinarmi cieco e sordo a un codice giuridico!!!

    E poi, parli di morale. non so se c'entra la morale.
    Si dice le morali cambiano. oggi è considerato immorale uccidere un uomo, pochi secoli fa non lo era.
    Io credo che uan vita merita rispetto. la merita quella di 90 kg in attesa di esecuzione a Houston o Shangai ma anche quella di mezz'etto nella pancia di uan donna.
    Non è questione di morale, l'aborto. non solo.
    è anche uan quetsione di diritto. e il codice penale se è latente su quetso, si può cambiare. e ripeto io non son certo per le galere alle abortiste(nè metto in discussione il terapeutico!), però torno sul discorso che se la prevenzione non è efficace (e da noi è inefficace per milel ragioni, in primis la Chiesa) anche la "repressione" economica o di recupero sociale per chi si macchia di questo crimine, come e più del tossicodipendente o l'alcolizzato, può essere messa in campo,almeno come discussione. se ne parli, tutto qui, pacatamente e serenamente. senza paure, senza isterie. da uan parte e dall'altra. pare così brutto?

    Chiudo sul tuo ultimo passaggio. certo che le donen(e gli uomini) abortiranno semrpe, coem sempre faranno le prostitute o berranno alal guida , si drogheranno, uccideranno, ruberanno, alal faccia di qualsiasi normativa. figurati se voglio fare il proibizionista!!!

    ma ponevo l'attenzione sul ghigno compiaciuto di quella poveretta, che purtroppo arppresenta una subcultura msotruosa che c'è, a sinistra, e nel movimento femminista, come dicevo.
    Ed è compito di tutti noi cercare di arginarla. perchè non è questione di "morale" creare una vita e stopparla mentre si sviluppa.

    Slobo.

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  33. mah.
    premetto che ho limitato, e mi limito, a silvio perchè il tempo è scarso.
    ma ce n'è abbastanza.
    comunque, tu dici:
    "chiunque se ha la legittimazione popolare può assurgere al parlamento, se la legeg gli permette di proporsi".
    il punto è questo.
    la legge non gli permette di proporsi, in quanto titolare di concessione governativa.
    scrive la Padania (mica l'unità) nel 1998: "Ma Berlusconi e', e rimane, ineleggibile, come stabilito da una norma del 1957, l'articolo 10 del Dpr n. 361 che dichiara non eleggibili "coloro che in proprio o in qualita' di rappresentanti legali di societa' o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazioni amministrative di notevole entita' economica, che importino l'obbligo di adempimenti specifici, l'osservanza di norme generali o particolari protettive del pubblico interesse, alle quali la concessione o l'autorizzazione e' sottoposta"".
    Il soggetto giuridico che aveva ed ha tutt'ora il compito di verificare l'applicazione della norma è la giunta per le elezioni.
    Tu sai meglio di me come sia formata.
    e sai meglio di me che chi ha tre televisioni e mezzo (più tre quando è al governo), ci mette un attimo a denunciare come eversivo e attentatore alla libertà chi legittimamente voglia far applicare quella norma.
    quindi berlusconi è sulla scena politica italica perchè da un lato usa spregiudicatamente i suoi mezzi enormi e dall'altro ha trovato solo schiene curve che non hanno avuto il coraggio di dire quel che andava detto, ma non perchè convenisse (non conveniva) bensì perchè era semplicemente giusto dirlo e farlo.
    Tu conosci meglio di me la storia di Matteotti.
    Ecco, probabilmente è stato l'ultimo in quell'aula a prendersi la responsabilità completa del mandato ricevuto.
    Ma io non ce l'ho con gli uomini (tutti teniamo famiglia) bensì con la loro ipocrisia, con il voler sembrare duri e puri (quando fa comodo all'opposizione) senza però fare quel che andrebbe fatto, solo perchè è giusto farlo.
    A dopo....

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  34. ottimo veltroni. lui non può essere brutale come me ("non se ne parla neanche e stop") ma ci va molto vicino:

    ""Io la penso come L'Osservatore romano. Teniamo questi temi fuori dalla campagna elettorale e Berlusconi ieri ha detto in questo senso una cosa saggia". Il segretario del Pd, Walter Veltroni, risponde così, a Porta a porta, a chi gli chiede un commento sulle opinioni che la senatrice del Pd Paola Binetti ha espresso sul tema dell'aborto. "Io penso che la 194 è un'ottima legge, che ha ridotto del 45% il numero degli aborti. Fermiamoci qui e non trasciniamo questi temi in campagna elettorale"."

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  35. quando si scopa si è in due, di solito, e quando si rimane incinta normalmente l'altro è un uomo...
    così tanto per ricordare che forse, le responsabilità della contraccezione ed anche di una gravidanza non voluta, andrebbero divise equamente tra le parti.

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  36. Per Slobo sull'aborto

    Ti ho tirato in ballo Veronica Lario perché spiegasse a Ferrara (la cui proposta di moratoria è, per sua stessa ammissione, puramente strumentale) cosa significa decidere di abortire.

    Sui "furbetti della parrocchietta", fossi in te starei attento.

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  37. Intanto, Kiwi, auguri di un buon San Valentino a te e all'altro piccioncino.

    Poi, dici di voler "ricordare...", ma a chi?
    Magari a te stessa, dal momento forse che l'anno scorso ti ho lasciata che consideravi possibile che due gay potessero avere un bimbo?

    Battutina a parte, nel corso degli interventi ho ricordato più di una volta(e del resto non si poteva fare altrimenti,no?)che la prevenzione deve riguardare tutti, maschi e femmine, singles coppie e famiglie.
    E che tra le cause di uan donna in gravidanza che pensa all'aborto(non terapeutico) c'è spesso un lui bastardo che non si è assunto le responsabilità.

    Però, nonostante una grezza misoginia a volte emersa in passato-e che forse ne è la conseguenza, di sentirmi genere "inferiore", ho per la Donna un grande Amore, una grande Stima, Rispetto, Devozione.

    E se riconosco che l'ultima parola spetta a lei, so che lo stesso deve avvenire per la prima.
    La donna ha l'onore di poter partorire una vita, ma(anzi, "e per questo") deve anche avere l'onere di una responsabilità superiore a quella del maschio.

    Quindi 50 e 50, sì. ma al momento decisivo, e cioè quella del sì iniziale e dell'eventuale no finale, è la donan che deve avere un pelino di voce in capitolo in più.
    ciao

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  38. grazie Slobo, io ed il piccioncino siamo felici degli auguri :D
    comunque la mia aggiunta era una precisazione più che altro generale, non tanto rivolta a te.
    infatti, tante volte quando si parla di questo argomento si tende un pò a dimenticare che nel "momento inziale" si è appunto in due, e che, invece, nel "dopo" è la donna (soprattutto quando lasciata sola) a dovere subire un pò il tutto, sia dal punto di vista fisico che psicologico.
    non era, però, rivolto a te nello specifico ;)

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  39. Slobo dixit
    tutti lo sanno che se scopi senza precauzioni rischi. e lo fai lo stesso???

    Magari tutti sapessero... comunque concordo con te che più educazione sessuale e più incentivo all'uso dei preservativi potrebbero fare molto... ma onestamente non penso che il PD riuscirà a farsi promotore di iniziative del genere...

    PS: con calma arriverò a leggere tutto... non vi ricordavo così logorroici ;-)

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  40. Slobo dixit
    Il conflitto d'interessi non c'è. punto. non interessa alla destra e fa comodo alla sinistra. al di là delel nicchie ben rappresentate da voi.

    Non c'è una legge per regolarlo, semmai, che è cosa ben diversa. Il fatto che un gruppo di storditi nel centrosinistra abbiano deciso di non metterci mano seriamente (a proposito, che fine ha fatto il decreto Gentiloni?) non può andare a discolpa di Berlusconi.

    Il fatto di non avere una forte "opinione pubblica" in Italia (o di averla capitanata da Grillo che forse è pure peggio) è "merito" anche di Berlusconi. Adesso non farmi citare Travaglio, ma la situazione del giornalismo in Italia è veramente preoccupante.

    Questo è il vero vulnus e Berlusconi ne è una delle principali cause.

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  41. Slobo dixit
    Piuttosto, c'è una larga fetta di ingeuoni, di poco accorti, che fino al 92 ha votato dc, psi, pci con la stessa ignoranza e che oggi si rivede negli slogan di silvio.
    ma non c'entra proprio una democrazia monca.


    Fino al 92 si votava per motivi ideologici. Poi è crollato il muro. Non quello di Berlino, del quale a tre anni di distanza non restavano nemmeno le macerie. Il muro dell'omertà. Lo sapevamo tutti come funzionava. Lo sapevamo che giravano mazzette e bustarelle. Lo sapevamo che "quelli" rubavano. E probabilmente rubavano anche meno dei loro epigoni odierni. Però nessuno ha mai detto niente, fino a Mario Chiesa.

    Da quel momento sono cominciati guai per i partiti. Perché le ideologie avevano fondamenti, ideali, eroi. Gli slogan odierni invece puntano alla pancia, non al cervello. E' per questo che quel "le tasse sono belle" di Padoa Schioppa ha fatto venire l'orticaria a ben più di mezza Italia. La "pancia" quando deve mettere mano al portafoglio si lamenta sempre.

    Poi non importa se pagando 10 euro adesso eviti di pagarne 1000 tra due anni. Meglio sempre l'uovo oggi, per la pancia.

    E, come detto, la pancia si nutre di slogan. E se hai quattro telegiornali che ti sparano slogan e ragionamenti già pronti, il cervello lo puoi pure mandare in vacanza a tempo indeterminato.

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  42. valà, sand, che se veltroni accetta l'offerta e accontenta la bonino, ti tocca votarli anche te....

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  43. Se non altro all'interno del PD ci sarà qualcuno di veramente laico ;-)

    PS: come la sta prendendo Diliberto la candidatura di Bertinotti?

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  44. non lo so.
    li ho lasciati che discutevano sulla falce e il martello.....

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  45. Entro solo ora nella conversazione, a post già arichiviato credo.
    E non conosco nessuno dei parlanti (degli scriventi), né di faccia né di fama.
    Eppure slobo, non volermene se ti dico che il discorso del quale tanto ti fregi (primo commento), appare RIDICOLO a chiunque dotato di senso critico e intelligenza. E non per l'attacco a Boselli, quanto per i toni usati, l'accostamento con la canzone di zero che non c'entra nulla, la volgarità gratuita e diffusa.
    Senza poi entrare nel merito del tema dell'aborto, delle coppie omo, del presunto imbavagliamento del papa.
    Non so a chi parli di solito, ma con quelle motivazioni, con quei toni, andresti forse bene a Pontida.
    E bada bene, io sono laica, eterosessuale e vicina alle posizioni dei socialisti.

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  46. "Non so a chi parli di solito"

    A degli studenti, purtroppo...

    PS: e tu ti lamenti di Frank :-)))

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  47. ah, m'ero perso sta chicca di sagacia.

    "non volermene se ti dico che il discorso del quale tanto ti fregi (primo commento), appare RIDICOLO a chiunque dotato di senso critico e intelligenza."

    non me ne voglio, tranquilla.
    Io mi fregio di tante cose, e semrpe a ragione, ma non mi pare di averlo detto qui sopra(forse si sente l'assenza delle faccine, mal mitigata dai miei eh eh)
    E se appare ridicolo agli intellgintoni amen, tanto i voti si prendono tra i fessi.

    "quanto per i toni usati, l'accostamento con la canzone di zero che non c'entra nulla, la volgarità gratuita e diffusa."

    Renatone c'entra sempre.
    e la volgarità...beh, io dal volgo vengo e al volgo parlo. gratuitamente e diffusamente, MA ANCHE no.


    "Senza poi entrare nel merito del tema dell'aborto, delle coppie omo, del presunto imbavagliamento del papa."

    Brava, non entrarci che non ci passi.


    "Non so a chi parli di solito, ma con quelle motivazioni, con quei toni, andresti forse bene a Pontida."

    Io parlo urbi et orbi,solitamente, e non solo alal domenica mattina.
    e se ci abitassi, a Pontida? sarebbe una colpa?


    "E bada bene,"

    che fai, minacci? eh eh

    "io SONO laica,"

    ci sei o ci fai? sai, cambia la cosa...

    "eterosessuale"


    ecco, allora profittane.

    "e vicina alle posizioni dei socialisti."

    stacci pure vicina, ma non t'avvicinare troppo, direbbe Bullo: attenta al portafogli, eh eh.

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  48. "A degli studenti, purtroppo..."

    magister vitae

    ca va sans dire...

    come vedi, spazio da pontida a roma a parigi pur restando qui a ferrara.

    è la globalizzazione.


    ps: quanto all'avverbio, ringrazia che non sono un travagliano sennò potresti risponderne in sede civile...

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  49. Eh eh... ma tanto i giudici vicini ai DS ed ora al PD darebbero ragione a me :-P

    PS: "rispondi nel merito, testicolo"

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  50. "rispondi nel merito, testicolo"

    ah ah ah ha ha ah
    fantastico mister!!!

    secondo me pure lui voterà pd come noi.
    sarebbe la degna nemesi del forum!

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  51. "Moriremo tutti democristiani"

    E con questa citazione sempre del mitico mr.jones ti rispondo anche dall'altra parte ;-)

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  52. Slobo, mi pari un po' suscettibile, cos'è manchi di autostima?

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  53. non lo so, ma per rispetto a sandman ho pensato fosse corretto articolare un po' meglio uan risposta che in effetti poteva limitarsi a un rutto, che avresti senza dubbio compreso e incassato meglio.ciao compagna...

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  54. Gea, di autostima, il vecchio Slobo ne ha fin troppa... salvo poi pentirsi, chiedere scusa e dimenticarsene un secondo dopo, per non intaccare il suo ingombrante ego.

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