mercoledì 24 giugno 2009

Imbarazzi e certezze

Va bene essere ottimisti.
Va bene pure accontentarsi di poco.
Ma dire che il PD ha fermato il PdL dopo la disfatta delle provinciali mi pare sia troppo anche per Franceschini.
Per non parlare dei giornali che gli vanno dietro: Repubblica, Unità, Riformista.

Ma non è la dimensione della sconfitta ad essere imbarazzante, quanto la sua ostentata negazione.

L'unica certezza è che ad ottobre si cambia. Perché nulla cambi.

10 commenti:

  1. Credo che le folli dichiarazioni di Franceschini rendano l'idea del personaggio, che è del tutto inattendibile e inaffidabile come leader del Pd. Gli va dato atto di essersi sobbarcato l'immane compito di fare la figura del pirla dopo le dimissioni di Veltroni, e a fronte dell'ignavia del gruppo dirigente mostrata in quei giorni.
    La candidatura dalemiana di Bersani era già in atto al tempo del postregionali in sardegna, ma lui, e i baffi dietro di lui, se la son ben vista dal metetrsi in prima linea, sapendo che le amministrative e le europee sarebbero state un disastro. c'è anche da dire che in effetti non si poteva pensare che uno che si candida a leader del paese, potesse correr dietro a noemi o mills come un dipietro o un franceschini qualunque.quindi avremo a ottobre bersani segretario, probabilmente in solitaria, salvo un colpo di scena di una seconda candidatura che però non appare oggi plausibile, nè il nome della finocchiaro, che non penso si sogni di mettersi contro un uomo della sua corrente politica, come non si è sognato di farlo lo stesso bersani contro Walter a suo tempo, nè uno scatto di orgoglio di franceschini, che non ha più nessuno dietro da un bel po' nemmeno fra gli ex margheriti, che tra l'altro se la passano assai male, numericamente.
    Le europee sono andate malissimo. il pd ha perso 7-8 punti in un solo anno e diversi milioni di voti.
    Alle amministrative non ha guadagnato un solo ente significativo che era del centrodestra e in compenso ne ha persi parecchi, specie nel nord e al centro.
    ha tenuto, e bene non c'è che dire, in alcune roccaforti. ma insomma si è arginata l'onda d'urto della destra ma il campo d'azione è sempre più ristretto. le regionali del prossimo anno credo non porteranno novità, il pd potrà mantenere le sue ormai poche regioni e sognarsi di scalfire il pdl, specie al nord.

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  2. Queste elezioni sono il risultato ienvitabile, e da me per anni sui fora denunciato, della perdita di tempo che la sinistra ha la colpa di aver fatto negli ultimi 15-20 anni.
    Nell'87 il pci prese il 27%. certificò così la sua crisi, pensò che cambiare natta con un natta più giovane bastasse e si ritrovò il Muro addosso. han pensato di levarsi dalle macerie mettendo un democristo e la cosa in effetti funzionò, e diede avvio a una stagione di speranze, nel 1996. ma poi tutto crollò, e il pari e patta del 2006, e la conseguente prova di arroganza ha portato all'oggi, e a un ciclo che durerà ancora a lungo. mancano le idee, dai, ai comunisti, anche post, son sempre mancate negli ultimi 40 anni...e nessuna idea per nessuna idea, ovvio che vince la destra. sempre.
    Adesso la situazione è speculare ad allora, non c'è più il possibile aiutino dei poteri forti perchè la gente è stata fregata una volta da mani pulite ed ora ha imparato a fregarsene delle cazzate moralistiche, berlsuconi mai cadrà per motivi giudiziari. giustamente. e il centrosinistra si ritrova come 20 anni fa il pci, a governare torino, le regioni rosse del centronord, e un po' di meridione. e basta.

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  3. Ora, la situazione non è rosea nemmeno a destra, la frizione al nord fra pdl e lega è notevole, prima o poi il bubbone potrà scoppiare. è pronto il pd a profittarne? io dico di no, la scelta di bersani è chiara: un uomo che per come si presenta, per come parla, è un meraviglioso emiliano e rappresenta la ex meravigliosa emilia, non altro.una emilia che sta pure cambiando, non votassero i tanti over 70 andrebbe a destra pure lei.
    Un pd che dichiara autosufficenza e poi nei momenti di difficoltà, come i ballottaggi, deve chiedere l'aiuto di rifcom.
    Un pd che ancora non ah risolto se guardare a dipietro o a casini.
    E' a un partito così confuso che la lega dovrebeb guardare, e per cui rischiare di mollare silvio? non lo faranno mai. e invece potrebbero farlo, anche a cominciare da qui, perchè in tanti piccoli paesi la sperimentazione di una alleanza, concreta sui problemi dle territorio, fra pd e lega è già iniziata, e continuerà. ma a livello nazionale, o anche solo regionale? no, perchè la volontà, se non di bossi ma bossi non è più il Capo assoluto, di certo dei suoi colonnelli c'è, ma il pd non è pronto. perchè ha perso 20 anni, a decidere cosa fare e poi a rifare il suo contrario alla prima difficoltà. veltroni ha fatto been a dimettersi solo perchè dietro di lui aveva dei caimani squallidi, baffino in testa, non perchè il suo progetto non era valido. lo era e doveva restarlo, a costo di sconfitte, di tempo e di pazienza, di lavoro duro, come i laburisti inglesi del primo blair o i socialisti francesi di mitterand nei '70.

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  4. Invece torniamo agli errori di sempre, che portano sempre e solo a sconfitte. ma queste son sconfitte strutturali, senza progetti alle spalle, senza possibilità, speranze, anche solo velleità di riscossa e recupero.
    c'è un grande vuoto politico e culturale, nella dirigenza pd. non c'è nessuno che io veda in grado di colmarlo.allora perdere 8 punti si dice tenuta, guadagnarne magari due fra un anno si chiamerà vittoria, ma intanto la destra governa, e male, questo Paese, e la sinistra, il centrosinistar chiamiamolo come si vuole, perde il contatto col paese, e coi suoi elettori, che nn vanno a votare o scelgono l'avventura, o la nostalgia. la vedo male. tu dici cambiare perchè nn cambi nulla. sì è così, ma è un nulla che vale proprio nulla. quetsi qui vogliono perdere in eterno? mi sembra di sì. citi repubblica...ma repubblica sono anche lei 20 anni che non ne azzecca una, da demita. demita però è ancora lì che si fa i cazzi suoi, scalfari sbrodola nel vuoto. l'è tutto da rifare...e sono anni che io lo dico e lo scrivo, mi son stancato di essere il sargat dei poveir, quello che ha sempre ragione perchè vede la Storia prima che accada e poi nessuno gli dà mai retta perchè ha il peccato originale di non venire dal pci.a un certo punto uno si stanca e pensa solo a sè stesso, se non ci capiscono non ci meritano...

    così, avevo tempo da perdere. ciao, slobo.

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  5. Oh, manco a farlo apposta...è appena arrivato lo scatto di orgoglio di darietto, che si ricandida!!!
    ha sicuramente dietro qualche ds senza le palle di esporsi in prima persona. sarebbe una sciagura. ma non tanto peggio che bersani. è una lotta fra capponi. silvio ringrazia...

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  6. http://tv.repubblica.it/copertina/pd-franceschini-si-candida/34271?video

    questo è pazzo. datemi delle faccineeeeeeeeeee ;)))))))))))))))))))))

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  7. Non posso che concordare con te praticamente su tutto...

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  8. Ciao slobo.
    Bella analisi, condivido molto ma non tutto.
    Soprattutto le prospettive.
    Io credo che qualche cosa si sia mossa e che qualcosa potrebbe cambiare.
    Hai seguito i giovani che si sono trovati al Lingotto sabato?
    Beh, se avessero e se avranno il coraggio di proporre una candidatura (io direi senza dubbio Serracchiani) potrebbero sparigliare le carte e cambiare davvero il partito.
    Io me lo auguro.
    bullo

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  9. La Serracchiani, eh? Quella che ha dichiarato che voterà per Franceschini?

    Dopo il forfait di Chiamparino, rimane in forse solo la candidatura di Ignazio Marino... che secondo me alla fine voterà per Bersani...

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