lunedì 3 febbraio 2014

La farsa Boldini Vs M5S

Cari esimi commentatori delle dichiarazioni contrapposte Movimento 5 Stelle / establishment, vi informo, qualora non ve ne foste resi conto da soli, che si tratta di un processo che ha come unico scopo quello di mantenere e consolidare lo status quo.

In una sorta di perverso do ut des, ogni parte attacca l'altra con argomenti e modalità che, invece di indebolire la fazione avversaria, la ricompattano e le danno nuove motivazioni.

Niente di più, niente di meno.

Adesso decidete voi se questa farsa viene portata avanti per calcolo o per stupidità.

lunedì 20 gennaio 2014

Profonda sintonia. Ma non con la Consulta

Questo post è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Francamente fatico a capire. Mi era parso di aver inteso che due delle motivazioni con cui la Corte Costituzionale ha bocciato il Porcellum siano la presenza di liste bloccate e il premio di maggioranza ritenuto eccessivo.

Bene, con queste premesse, come si spiega la proposta per la nuova legge elettorale concordata tra Renzi e Berlusconi in cui si introducono dei listini bloccati ed un premio di maggioranza del 17% per chi arriva al 35%?

Ma soprattutto, come si spiega il fatto che tutti tranne i forzaitalioti si siano incazzati perché Renzi ha incontrato Berlusconi e nessuno si è sentito in dovere di dire che l'Italicum, oltre ad avere un nome orrendo, fa schifo di suo?

Update 2014.01.21

Sono andato a rileggermi le motivazioni della consulta (qui la sintesi di Repubblica) ed in effetti devo ammettere di essermi sbagliato. Da quello che ho capito, la mancanza delle preferenze è un problema solo se le liste sono lunghe e le circoscrizioni grandi, mentre per il premio di maggioranza, il problema del Porcellum dovrebbe essere stato che mancava una soglia minima per accedervi.

Chiarito questo, non è che l'Italicum faccia meno schifo.

venerdì 22 novembre 2013

La parodia di un illusionista

"Siamo proprio sicuri che a furia di cercare sicurezza in quello che si conosce o scorciatoie che sono parvenza di innovazione si possa resistere a lungo?"
Questa domanda retorica è tratta dall'ultimo post di Peppe Liberti, scienziato e divulgatore scientifico. Si trova verso la fine di un'amara riflessione sull'editoria italiana per quanto concerne l'informazione scientifica. Ma la situazione che fotografa è quello che io vedo oggi nel nostro paese e non solo.

giovedì 7 novembre 2013

Se la pubblicità certifica la crisi

Spot radiofonico di una nota catena di discount, sentito stamattina:
Non cambiare stile di vita, cambia supermercato!
Mi sono dovuto fermare. In un attimo mi sono balzate alla mente una serie di storie di persone che hanno perso il lavoro, di esodati, di cassaintegrati, di pensionati.

La parola crisi non è menzionata, eppure questo è il sottinteso. Anche se hai meno soldi in tasca, se compri da noi puoi ancora permetterti di fare la stessa vita di prima.

Non so se chi ha ideato questo slogan sia un genio o un idiota. Se si tratti di messaggio di speranza o di una certificazione di povertà.

So solo che non mi ha fatto stare bene.

domenica 22 settembre 2013

Google, lenta demolizione di un mito

Man mano che procedevo nella lettura del contrappunto di oggi, una serie di altri post hanno iniziato a ritornarmi alla mente. Ci ho messo un po' per ritrovarli tutti, ma eccoli qui (con una lieve mancanza di modestia).

[Pensandoci bene, forse il mito ce lo siamo costruiti noi utenti e Google sta facendo di tutto per riportarci con i piedi per terra.]

giovedì 29 agosto 2013

Questa è politica

C'è poco da aggiungere a quanto hanno scritto i vari commentatori a proposito dell'abolizione dell'IMU di ieri. Berlusconi e il PdL hanno vinto. Letta ha forse pareggiato, riuscendo a far durare il suo governo ancora un paio di mesi. Il PD ha perso malamente, non solo non facendo nessuna controproposta ma cercando anche di trovare delle scappatoie per non applicare la legge Severino.

lunedì 29 luglio 2013

Attesa...

Attesa per domani la sentenza della Cassazione che potrebbe confermare la condanna per Berlusconi a 4 anni di carcere e 5 di interdizione dai pubblici uffici nel processo Mediaset.

Attesa per le elezioni tedesche che si terranno a settembre e che qualcuno spera possano punire la Merkel e la sua sciagurata idea di austerità.

Attesa per il congresso del PD che dovrebbe finalmente dare una svolta al partito.

Attesa per il ritorno di Forza Italia.

Attesa per la ripresa economica.

Attesa inutile. Tanto lo sai già che non cambierà niente. Smetti di aspettare e fai qualcosa! Adesso!

martedì 25 giugno 2013

Pericolo escalation

Ieri pomeriggio è arrivata la sentenza del processo Ruby. Dopo un secondo sono iniziate le dichiarazioni dei vari esponenti del PdL e non solo. @nonleggerlo ne ha raccolto alcune qui.

Diciamo che la sobrietà ed il senso del ridicolo non la fanno da padroni. C'è chi parla di sentenza islamica (islamica? perché centra la "nipote di Mubarak"?), chi di complotto politico-mediatico-giudiziario (mediatico? Capezzone ma sei serio?), chi della magistratura come strumento militare di questo regime (ah, vabbè, si tratta di Minzolini) chi parla di teocrazia (qualcuno spieghi alla Gelmini cosa è successo e da che parte politica stanno le gerarchie ecclesiastiche).

Plotone di esecuzione, fucilazione, massacro, eversione, colpo di stato, stupro del diritto, persecuzione, processo farsa, sentenza politica, nefandezza... e si tratta solo della sentenza di primo grado. Ci sono ancora Appello ed eventualmente Cassazione.

Fra qualche mese potrebbe arrivare la sentenza definitiva di condanna a 4 anni per il processo sui diritti TV. Mi chiedo cosa potranno tirare fuori in quell'occasione.

giovedì 13 giugno 2013

Impiccarsi con le proprie mani: grazie Silvio

Ieri all'assemblea di Confcommercio, il Ministro Zanonato è stato fischiato dalla platea dopo aver detto che non ci sono risorse per evitare l'aumento dell'IVA al 22% dal primo luglio. Servirebbero due miliardi di euro che al momento non si sa dove trovare. Ma come siamo arrivati a questo punto?

Tutto è cominciato nell'estate del 2011, quando Berlusconi e Tremonti pur di riguadagnare un minimo di considerazione da parte degli altri leader europei, hanno promesso a Bruxelles una manovra da 6 punti di PIL in 2 anni. Una roba che non sarebbe indolore neanche in caso di congiuntura economica favorevole, figurarsi con la crisi globale che imperversava.

sabato 20 aprile 2013

Il PD è morto

Ieri pomeriggio il piano K è miseramente fallito. Nelle parole di Platano Sorrentino e di Absinthe doveva trattarsi di una complessa strategia elaborata dai vertici del PD per:
  1. rendere palese che non è possibile fare accordi con il PdL (riuscito a spese di Marini);
  2. mettere nell'angolo Berlusconi eleggendo Prodi alla Presidenza della Repubblica (fallito grazie ad un centinaio di franchi tiratori);
  3. proporre Rodotà alla carica di Presidente del Consiglio (obbligando cosí il M5S ad appoggiarlo).
A questo punto ogni soluzione sarà fallimentare per il PD.
Emma Bonino non raggiungerebbe mai il quorum, Stefano Rodotà significherebbe arrendersi a Grillo e un nome concordato con il PiL sarebbe una resa nei confronti di Berlusconi.
Le dimissioni di Bersani e della Bindi forse possono rallentare il processo di disgregazione ma di certo non fermarlo. Il PD ormai è condannato. Ma questo, al contrario delle apparenze, non può che essere un bene per la sinistra italiana.

Aggiornamento ore 20.30

Con la rielezione di Napolitano ci aspetta un altro anno di governo tecnico e larghe intese con Berlusconi che farà tira-e-molla a giorni alterni. A meno che non si torni subito alle urne, nel qual caso avremo il trionfo del Movimento 5 Stelle. Ma, per il Partito Democratico, il risultato non cambia.

lunedì 18 marzo 2013

Degli ambasciatori e delle pene

OK, i due marò hanno ucciso dei pescatori indiani e vanno (giustamente) processati. Ma il tutto è successo in acque internazionali. Quindi fuori dalla competenza dei tribunali indiani.

L'India li ha trattenuti e processati in barba a qualsiasi trattato internazionale? Allora cerchiamo di fare pressione per farli processare da un tribunale competente, fosse anche la Corte Penale Internazionale dell'Aja.

Ma mai e poi mai si sarebbe dovuto fare quello che ha combinato il Ministro Terzi.

martedì 12 marzo 2013

Nel nome del Papa

Oggi pomeriggio inizia il Conclave e, dalle voci che sono trapelate, probabilmente entro la fine della settimana verrà eletto il nuovo Pontefice. Al momento non mi interessa chi sarà il prossimo Papa, ma vorrei provare ad indovinare il nome che sceglierà, tenendo presente che mai come in questo caso vale il detto latino nomen omen.

Partiamo con il più improbabile: Benedetto XVII. Quello di Ratzinger è stato (come pronosticato al momento della sua elezione) un papato di transizione, oscurato dall'ombra del suo predecessore e dagli scandali (a partire dall'insabbiamento delle indagini sui preti pedofili per arrivare alla spy story del "corvo"). Difficile quindi che il nuovo successore di Pietro scelga questo nome.

sabato 9 marzo 2013

Grillini imparate ad usare Internet

A cosa serve Internet?

No, non serve solo per leggere il blog di Beppe Grillo, guardare video porno e farsi intortare da filmati complottisti. Serve (o dovrebbe servire) anche per informarsi, per non pendere dalle labbra (o dai post) di un'unica persona, per formarsi un'opinione propria.

E invece no, a quanto pare.

Quant'è che Grillo va avanti a (s)parlare di referendum per uscire dall'Euro?

mercoledì 6 marzo 2013

Non ci resta che rivotare

Il Porcellum ha colpito ancora. Intendiamoci, non è solo colpa della legge elettorale se oggi abbiamo un parlamento che non riesce ad esprimere una maggioranza. Durante la recente campagna elettorale (la peggiore che io ricordi), Bersani non ha fatto niente per dimostrare di voler vincere, Grillo si è sbattutto girando tutte le piazze d'Italia e Berlusconi si è sbattuto (niente sorrisini, grazie) girando tutti i salotti ed i TG dell'etere.

Il risultato è che il PD ha la maggioranza alla Camera mentre nessuno ce l'ha al Senato. Il che si traduce in uno scenario da fantapolitica: qualsiasi governo deve per forza essere appoggiato dal PD ma anche da uno a scelta tra il Movimento 5 Stelle e il PdL.

Vediamo allora quali sono le strade più sensate che si possono percorrere (ben sapendo che il buonsenso raramente alberga nei palazzi della politica italiana).

giovedì 27 settembre 2012

Sallusti, una persona responsabile

La notizia di ieri è che il direttore responsabile de Il Giornale, Alessandro Sallusti, è stato condannato a 14 mesi di carcere per un articolo a firma Dreyfus (che è ovviamente uno pseudonimo) apparso sulle colonne del quotidiano da lui diretto.

La notizia di oggi è che Renato Farina, deputato ed ex-giornalista già noto per una condotta non proprio esemplare, ha ammesso di essere il famigerato Dreyfus e di essere l'autore dell'articolo incriminato.

La domanda è: cambia qualcosa per Sallusti? La sua posizione viene in qualche modo alleggerita da questa rivelazione?

lunedì 17 settembre 2012

Almeno lui, ci crede?

A quanto pare la campagna elettorale è cominciata. Più che i comizi di Renzi, a darle il via sono state le dichiarazioni di ieri di Berlusconi. Non che se ne sentisse la mancanza. Populismo sparso a piene mani, amnesie, botulino e cerone. Insomma, il Silvio di sempre.

Solo che adesso, dovrebbe essere chiaro a tutti i cerebrodotati che Berlusconi non è credibile. Le spara talmente grosse che secondo me non ci crede nemmeno lui.

O forse sì. Forse lui ci crede. E' costretto a crederci. Anche perché l'alternativa sarebbe ammettere (anche solo con se stesso) di aver fallito in tutto ciò che ha fatto negli ultimi vent'anni.

mercoledì 5 settembre 2012

Come stai, Slobo?


Stamattina ho ri-sentito su Virgin Radio, Come stai di Vasco. E mi è tornato in mente quel vecchio compagno socialista che risponde al nick di Slobodan.

Non mi sono ricordato di lui per caso. In realtà, dalla prima volta che l'ho sentita, ho sempre associato questa canzone al vecchio Slobo, perché secondo me lo descrive molto bene.

Chissà che fine ha fatto. E chissà se, con il passare degli anni, ha messo la testa a posto anche lui. Io spero di no...

martedì 17 luglio 2012

Meno ferie per tutti, ci risiamo

Dopo Fiorella Kostoris e Giulio Tremonti, anche la coppia Monti-Grilli ha pensato bene di proporre la riduzione del numero di giorni festivi per i lavoratori italiani (nella fattispecie, spostando alla domenica successiva le ferie patronali).

Lo scopo di questa trovata sarebbe quello di aumentare il PIL aumentando la produttività. Se non fosse che, al momento, il problema non è produrre, ma vendere. Perché ad oggi, in Italia è il calo dei consumi a determinare il calo della produzione industriale. I supermercati sono pieni di merci, ma vuoti di gente.

Non è difficile da capire: basterebbe guardare i dati sulla cassa integrazione.

martedì 3 luglio 2012

Dream on


Ciao Anna,
anch'io sono italiano. Sono un po' più vecchio di te. Ho la fortuna di avere un lavoro (relativamente) stabile e di essere padre. Anch'io sono preoccupato per il futuro. Non solo il mio, ma soprattutto quello di mia figlia. Posso solo sperare che quando avrà la tua età non abbia bisogno di scrivere un messaggio come il tuo. Purtroppo non posso fare molto per te. Non posso mentirti dicendoti che andrà tutto bene. Posso solo darti un consiglio per la vita: dream on. Dream until your dreams come true.

Luca